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Pietro e il sogno Nazionale «Qui a Roma è il paradiso»

Messori, 2000 del Formigine, convocato tra i diciotto migliori giovani Dilettanti: «Devo tanto a società, mister e compagni. Resto umile e penso solo a divertirmi»

Il Formigine ha un tesoro in casa e il suo nome è Pietro Messori.

Classe 2000, centrocampista duttile, piede destro, corsa, tecnica e grande visione di gioco: ecco i tratti caratteristici del gioiellino verdeblù, che sta raccogliendo consensi e complimenti praticamente ovunque. Dopo una serie di selezioni, è stato l’unico modenese ad essere stato accettato nella Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18, preparandosi ufficialmente a debuttare nel primo impegno ufficiale. Dal campionato d ...

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Il Formigine ha un tesoro in casa e il suo nome è Pietro Messori.

Classe 2000, centrocampista duttile, piede destro, corsa, tecnica e grande visione di gioco: ecco i tratti caratteristici del gioiellino verdeblù, che sta raccogliendo consensi e complimenti praticamente ovunque. Dopo una serie di selezioni, è stato l’unico modenese ad essere stato accettato nella Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18, preparandosi ufficialmente a debuttare nel primo impegno ufficiale. Dal campionato di Promozione agli incontri con i migliori giocatori internazionali della sua età è un bel salto, ma Messori pare avere le spalle larghe e continua a vivere quest’esperienza con la giusta leggerezza, gustandola a pieno.

Dopo gli allenamenti agli ordini del mister della Rappresentativa, Fausto Silipo, Pietro si è confessato: «Questa esperienza è davvero fantastica - spiega il centrocampista formiginese - Qui a Roma sembra un paradiso: tutti i giocatori sono molto bravi e il mister è preparato. Per ora, mi stanno provando in mezzo al campo, davanti alla difesa, proprio come mediano, che sento essere il mio ruolo. Cerco di essere me stesso, rimanendo umile, senza pensare a pressioni o aspettative: mi diverto e basta».

La sua crescita è avvenuta a Formigine, una società che l’ha formato: «Devo moltissimo al Formigine, perchè lì mi sono trovato davvero a casa e l’ambiente sta facendo la differenza. Calcisticamente, i primi passi li ho mossi nel Saliceta, poi sono andato al Modena, ma, dopo due anni, non mi hanno confermato. Così, sono passato al Formigine e, da sei anni, mi sto trovando benissimo».

Quest’anno, agli ordini di mister Balugani, Messori è passato in prima squadra, abbandonando definitivamente le giovanili, per ritagliarsi un posto da titolare fisso: «Nella prima squadra sono stato accolto davvero bene e devo ringraziare tutti i compagni, a partire da Umberto Sarnelli, che mi ha preso sotto la sua ala. Poi, devo molto a mister Balugani, che mi ha dato fiducia, facendomi trovare continuità in campo. Mi sembra di essermi adeguato al ritmo del campionato, cercando di fare meglio domenica dopo domenica».

Dopo gli allenamenti dei giorni scorsi e l’amichevole di ieri (Messori titolare), il prossimo ritrovo per la Rappresentativa sarà il 19 febbraio, per il torneo “Roma caput mundi” in cui affronterà Inghilterra, Galles e Romania.

E Messori non vede l’ora: «Non so assolutamente che livello troverò, ma spero di sentirmi bene e di fare il massimo». Aspettiamo, quindi, l’esordio, seguendo la parabola di un gioiellino che ha tanta voglia di continuare a stupire.

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