Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

La caduta con Milano Stoytchev: «Bisogna lottare molto di più»

Quinta sconfitta in campionato per l'Azimut Modena, scivolata in trasferta contro Milano dopo una partita infinita. Tiebreak maledetto, ma soprattutto un secondo ed un quarto set persi a 16 all'intern...

Quinta sconfitta in campionato per l'Azimut Modena, scivolata in trasferta contro Milano dopo una partita infinita. Tiebreak maledetto, ma soprattutto un secondo ed un quarto set persi a 16 all'interno dei quali l'Azimut è riuscita ed esprimere solamente un quarto del suo potenziale. A fine gara, coach Radostin Stoytchev, si è concentrato sulle tante occasioni sprecate da Modena nel corso della partita. «In questa partita ci sono costati molto caro piccoli frammenti di gioco, per esempio i tre contrattacchi consecutivi che nel quinto set non siamo riusciti a mettere per terra. Nel secondo e nel quarto set siamo stati discontinui nel cambio palla, ottenendo anche poco dalle nostre buone battute. In più, Milano su palla alta è sempre passata, per il resto hanno fatto la loro partita: non avevano niente da perdere e hanno rischiato tutto, specialmente al servizio». Con i due punti lasciati sul parquet del Pala Yamamay di Busto Arsizio, Modena vede allontanarsi i sogni di raggiungere al secondo posto la Lube che, attualmente, si trova a quattro lunghezze di distanza. Oramai irraggiungibile la capolista Perugia che guarda l'Azimut dall'alto al basso con otto punti di vantaggio, ma Stoytchev non vuole guardare la classifica per rimanere concentrati sul proprio percorso di crescita. «Non dobbiamo guardare la classifica in questo momento, dobbiamo solamente provare a vincere tutte le partite che ci mancano da qui sino alla fine della regular season senza fare calcoli. A prescindere della posizione della Lube, dobbiamo imparare a lottare di più». Un gioco gialloblù che si è sbilanciato ancora di più da una parte della rete perché Urnaut ha accusato un problema alla spalla a metà del primo set, che si è poi trascinato fino al tiebreak dove ha subito la murata decisiva che ha consegnato la vittoria alla Revivre. «Abbiamo faticato nella distribuzione deI gioco, i nostri centrali hanno avuto poca efficienza per tutta la partita, chiudendo la sfida con percentuali basse e facendo grande fatica a superare il muro molto stretto della Revivre. Noi eravamo sbilanciati per via delle difficoltà di Urnaut che, dopo il primo set, non poteva attaccare con grande forza».

La situazione diventa ancor più tragica se si pesano le parole di Stoytcehv riguardo Argenta e la sua caviglia. «Argenta sta recuperando bene ma purtroppo è ancora lungo il suo reintegro in squadra. Ora come ora, non può giocare a pallavolo». (f.c.)