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Il Castelvetro c’è, ma si distrae e il Forlì lo castiga

Serie D. La formazione di Mezzetti regala i due gol agli ospiti che vincono in extremis dopo il momentaneo pari di Porrini

CASTELVETRO. Il sole a Castelvetro torna solo a livello meteorologico; in una splendida giornata primaverile la squadra modenese mette in campo la solita prestazione di livello ma, come spesso gli è successo quest’anno, paga dazio in situazioni in cui la differenza la fa la concentrazione. Mister Mezzetti, come anticipatoci ieri, recupera Calanca solo per la panchina, del resto schiera un inedito 4-2-3-1 per bloccare le fonti di gioco del Forlì, che viene da cinque partite senza vittorie. L’inizio della gara non è di quelli sperati. Al 7’ il vantaggio ospite: lancio che sembra facile preda di Ristori che non impatta bene il pallone, liberando così Ferri Marini che si conferma bomber di razza freddando Rossini con un sinistro che non ammette repliche. Il Castelvetro aumenta i giri del motore e poco dopo la mezz’ora sfiora il pareggio con due calci piazzati, prima Tos di testa non inquadra la porta su sviluppi da corner, poi Cozzolino con una punizione dal limite impegna severamente Bianchini. Mister Mezzetti deve essere stato parecchio convincente negli spogliatoi durante l’intervallo, perché nella ripresa si vede un altro Castelvetro. Al 47’ infatti i locali imbastiscono una trama fatta di passaggi veloci e massimo uno, due tocchi: la palla passa dalla difesa all’attacco attraverso Covili, De Pietri e Cozzolino che mette Ghizzardi da solo davanti al portiere, con l’esterno ex Parma che rovina il capolavoro mettendo a lato. Il Castelvetro della ripresa costringe il Forlì tutto nella sua metà campo, lascando ai romagnoli davvero pochi palloni giocabili. Tutto questo senza sfondare, almeno fino all’82’ quando arriva il pari, con un’azione di pura voglia; De Pietri recupera l’ennesimo pallone della sua gara, favorendo prima Cozzolino e poi Lessa Locko, tiro deviato che diventa un assist per Porrini che con un sinistro potente insacca, sfogando tutta la frustrazione per un risultato non giusto. Il problema e allo stesso tempo la bellezza del calcio è proprio che a volte non

conta quanto un risultato sia giusto o meno, ce lo ricorda al 88’ Graziani che sorprende tutti sul primo palo e segna di testa il gol del definitivo ko. Nel calcio, come nella vita, gli errori si pagano, quello che farà la differenza sarà come il Castelvetro reagirà a quelli di oggi.

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