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Poli: «Sarà un piacere rivedere Castori e vogliamo batterlo»

«Il Manuzzi uno stadio nel quale abbiamo sempre raccolto  poche gioie, è ora di interrompere la tradizione negativa»

Una lunga sosta forzata per il Carpi che tornerà in campo questo sabato a Cesena. Prima lo stop a causa del maltempo, poi purtroppo quello seguito alla tragica morte di Davide Astori. La prematura scomparsa del capita della Fiorentina ha inevitabilmente colpito i calciatori biancorossi. Coetanei, giovani sportivi, prima che colleghi del difensore. Tra questi ovviamente anche Fabrizio Poli, capitano del Carpi, che ha ricordato così Astori: « Non lo conoscevo di persona - dice - avevamo giocato contro a Firenze nell’anno della serie A e mi ero trovato a marcarlo sugli angoli in favore dei viola. Credo che sospendere sia stata la scelta più giusta, queste situazioni vanno oltre tutto. Eravamo a pranzo quando abbiamo saputo la brutta notizia ed eravamo comprensibilmente scioccati». Sabato, a Cesena, i biancorossi avranno modo di ricordare il calciatore della Fiorentina con il minuto di silenzio indetto in tutti i campi di calcio. Un momento importante che anticiperà la gara contro i romagnoli. Il discorso di Poli, dopo la doverosa parentesi, si sposta a questo punto si sposta sulla sfida del “Manuzzi”: «La squadra sta bene, gli allenamenti procedono per il meglio. Abbiamo avuto modo di ritrovare alcuni giocatori infortunati, penso a Jelenic che è tornato a pieno regime. Siamo pronti per affrontare i prossimi impegni». O per meglio dire una lunga lista di impegni, ben sette in ventinove giorni: «Sicuramente anche questo aspetto è stato preso in considerazione. Di buono c’è che abbiamo una rosa ampia, ci sarà spazio per tutti, necessario far rifiatare chi magari ne avrà il bisogno». Si comincia, come detto, dal Cesena e da mister Castori: «Una partita da sempre ostica per noi. In quel campo abbiamo sempre perso, troveremo una squadra dallo spirito battagliero, lo stesso del suo allenatore. Come modo di giocare è molto simile al nostro. Chi sarà più compatto e più stretto vincerà la partita». Un Cesena “castorizzato”: «Con Castori ho vissuto le emozioni più grandi della mia vita a livello calcistico. Qui a Carpi gli dobbiamo tanto, affrontarlo è sempre un piacere. Dovremo provare a batterlo, ma due risate prima e dopo la partita sono garantite perché il mister è una persona di cuore». Attenzione particolare, proprio per quanto detto sino ad ora, per Lamin Jallow, sorpresa bianconera di questa stagione

e già a segno in ben 11 circostanze: «Va limitato come si limita Mbakogu in allenamento. Bisogna togliergli la profondità perché è molto veloce, per farlo sarà “semplicemente” necessario partire in anticipo e magari tenerlo pure spalle alla porta».

Enrico Ballotti

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