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Amadei e Sghedoni fanno da soli

Modena Calcio

Amadei e Sghedoni fanno da soli

I due grandi imprenditori decisi a firmare il nuovo Modena e pronti a presentarsi al sindaco

MODENA Romano Amadei non l’aveva messa persa. Anzi. L’ex presidente del Modena della serie A aveva promesso che si sarebbe impegnato per la rinascita del Modena Calcio e, dopo aver abbandonato il tavolo della trattativa con Paolo Galassini e Gianlauro Morselli, i due patron della Rosselli Mutina, per il desiderio di mettere nero su bianco, costituire una società che era già stata ipotizzata e passare subito alla fase operativa - fretta che aveva preso in controtempo Galassini e Morselli -, ha deciso di mantenere ugualmente l’impegno. E ottenuta nuovamente la disponibilità dell’amico Romano Sghedoni, che Amadei aveva già coinvolto nel precedente progetto, ha deciso che il nuovo Modena s’ha da fare. Mister Immergas e Mister Kerakoll, quindi, escono allo scoperto con una nuova iniziativa che coinvolgerà anche due amici di Amadei, già partner dell’imprenditore di Sorbolo nel Lentigione, e Carmelo Salerno l’unico sopravvissuto del progetto Rosselli Mutina che non ha mai smesso di rimanere in contatto con Doriano Tosi, il grande regista della nuova operazione che sarebbe stato anche la scelta di Salerno se mister Safim fosse riuscito a prendere il Modena da Caliendo.

Società a cinque con un impegno finanziario personale di 200mila euro a stagione, un paio di quote libere per ulteriori amici che volessero entrare, uno dei quali potrebbe essere Erio Ferrari (Salumificio Ferrari) già presente all’incontro convocato in Comune il 19 gennaio dal sindaco Muzzarelli e dall’assessore Guerzoni.

Amadei e Sghedoni sono quindi più determinati che mai a sostenere la rinascita del Modena Calcio e la loro determinazione è tale da essere pronti a proporsi al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, assieme agli agli due soci veicolati da Amadei e a Salerno, per ottenere il gradimento dell’amministrazione comunale e contemporaneamente anche quello del popolo gialloblù aspetto a cui tengono tantissimo.

Il ritorno in campo dell’Impero Romano è destinato a scompaginare tutti i progetti attualmente in atto per la rifondazione del Modena Calcio, quello già uscito allo scoperto del Modena FC 1912 del gruppo legato a Samorì e l’eventuale ritorno di fiamma della proprietà della Roselli Mutina che sta lottando per una clamorosa promozione, da matricola del campionato di Eccellenza, in serie D categoria dalla quale potrà ripartire il nuovo Modena. Per la potenza dei due patron di Immergas e Kerakoll che

si sono tuffati in questa avventura con grande entusiasmo, passione e fede per il Modena. Anche Luca Toni era stato incontrato per verificare la possibilità che potesse entrare nel progetto, ma non si è fatto nulla. Il dado è tratto. Amadei e Sghedoni ci sono.


 

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