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Earvin Ngapeth dice addio all’Azimut: "Sì, vado a Kazan"

ngapeth

La presidentessa Catia Pedrini: "Grazie Earvin, sarai il nostro trascinatore fino alla fine dei play off"

Earvin Ngapeth, approfittando del giorno libero, è volato ieri a Parigi dove ha rilasciato una intervista a Guillaume Degoulet de L’Equipe senza peli sulla lingua in cui annuncia il suo addio a Modena e l’incompatibilità con Radostin Stoytchev. Ecco le dichiarazioni di Ngapeth.

Non hai pensato troppo a questa sconfitta sull’aereo? Pensi ancora che Modena abbia le risorse per conquistare lo scudetto?

«È una certezza, la nostra squadra è costruita per vincere. Come Perugia, Civitanova o Trento, ...

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Earvin Ngapeth, approfittando del giorno libero, è volato ieri a Parigi dove ha rilasciato una intervista a Guillaume Degoulet de L’Equipe senza peli sulla lingua in cui annuncia il suo addio a Modena e l’incompatibilità con Radostin Stoytchev. Ecco le dichiarazioni di Ngapeth.

Non hai pensato troppo a questa sconfitta sull’aereo? Pensi ancora che Modena abbia le risorse per conquistare lo scudetto?

«È una certezza, la nostra squadra è costruita per vincere. Come Perugia, Civitanova o Trento, le altre tre grandi squadre della Serie A (piccolo sorriso). Eravamo avanti 11-8 nel tie-break e siamo crollati alla fine. Ma siamo già concentrati sulla gara 2 di domenica, in casa. Questa serie si gioca al meglio delle cinque partite, e poiché siamo gli unici a non giocare in Champions League, ci aiuterà fisicamente».

Tutti i giorni tifosi di Modena ti fanno la stessa domanda: sarai ancora a Modena la prossima stagione? Ci sono voci di partenza per Kazan in sostituzione di Wilfredo León …

«Ho preso la decisione di andarmene, vado a Kazan. Per due semplici motivi: il primo è che sento di aver fatto tutto a Modena. Sono stato lì per quattro anni e mezzo e, a parte la Champions League, ho vinto tutto. Mi sento come se fossi entrato in una sorta di routine, ho finito il mio ciclo a Modena. Mi manca qualcosa. Sento il bisogno di vedere qualcos’altro e mi metto in gioco per ritrovare la ‘fiamma’, gli stimoli».

E la seconda ragione?

«Radostin Stoytchev è un buon allenatore, ma non è il mio tipo di allenatore. Lo sa, ne abbiamo discusso più volte. Abbiamo avuto disaccordi occasionali, umani, a volte un po’ duri (in francese dice “bêtes”). Mi piace avere la libertà del mio gioco. Invece lui vuole che tutto sia quadrato e inquadrato. Non sono quel tipo di giocatore. Il suo contratto è di altri due anni e non posso continuare così, in un sistema di gioco che non mi soddisfa. È meglio che me ne vada. Ho parlato con Catia (Pedrini, presidente di Modena). È molto difficile perché le voglio bene, lei mi vuole molto bene, amo questo club e i suoi sostenitori, ma non potevo dire no a questa opportunità».

E i tuoi ultimi due anni di contratto con Modena?

«Ho trovato un accordo con Catia che ha soddisfatto tutti. Lei ha accettato la mia partenza».

 

La presidentessa di Modena Volley, Catia Pedrini, ha così commentato l'intervista di Ngapeth in un comunicato ufficiale della società.

"Spero che chi ha imparato a conoscermi in questi anni di passione per il volley di Modena abbia, se non altro, il dovere di riconoscermi il pregio della sincerità.
Avrei quindi preferito, lo dico con franchezza, che Earvin attendesse l’epilogo dei play off, ancora in bilico!, prima di far conoscere pubblicamente la sua decisione.
Di una cosa sono sicurissima: già domenica, in gara due contro Lube, lui sarà il nostro trascinatore. Insieme all’intera squadra e a tutto il gruppo.
Lotteremo fino all’ultimo pallone, in nome di un sogno che certo non muore qui.
In campo, Ngapeth ha garantito anni di emozioni e di vittorie a Modena. Gliene sono grata, così come non ho dubbi della sua gratitudine nei confronti di un pubblico che gli ha dato tantissimo.
In Russia, se posso azzardare una previsione, sentirà la nostra mancanza!
Per quanto riguarda tutte le problematiche connesse con la gestione di Modena Volley, beh, per un elementare dovere di correttezza rimando alla fine della stagione le mie analisi.
Grazie Earvin.
Forza Azimut Modena Volley! 
Catia Pedrini