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Nations League, si alza oggi il sipario

Nations League, si alza oggi il sipario

Modena pronta ad applaudire le super stelle del volley mondiale: alle 17,30 Francia-Usa, poi alle 20,30 Italia-Russia

Si legge Volleyball Nations League, si traduce in un solo modo: come regalarsi tre giorni indimenticabili nel “Tempio” della pallavolo ad applaudire i più forti giocatori del mondo. C’è la Francia, con Earvin Ngapeth, noblesse oblige, ci sono gli Stati Uniti, con Micah Christenson e Maxwell Holt, ma anche la Russia, con le superstar Mikhaylov e Muserkiy e l’Italia con Ivan lo “Zar” pronto a far sognare i suoi nuovi tifosi: un bel cast per quello che si annuncia come un thriller che non ha ancora un colpevole e che anzi sarà chiamato a svelare senza possibilità di appello i nomi di “promossi e bocciati” dopo cinque tappe senza sosta in giro per il mondo.

DENTRO O FUORI

Sì, perché a quanto già premesso va aggiunto che non si tratterà di una tre giorni di “esibizioni”: in palio c’è la qualificazione alla final six della manifestazione, traguardo raggiunto, ad oggi, solo dalla Francia. Aggiungiamo poi che si gioca a Modena, capitale storica della pallavolo, e che l’Italia ha bisogno di “3 successi su 3” per avere la quasi certezza di non essere eliminata e il quadro è completo.

COACH BLENGINI

«Siamo molto contenti di essere tornati a casa davanti al nostro pubblico. Siamo consapevoli che sarà dura, ma vogliamo fare la nostra parte con grande agonismo e tanta voglia di chiudere nel migliore dei modi questa tre giorni di partite. Sono certo saranno match duri, ma anche molto spettacolari. Li giocheremo sotto gli occhi di un pubblico competente che ci sosterrà dalla prima all’ultima palla. Vediamo cosa succederà. Ringrazio Zaytsev che ha dato la disponibilità per essere in campo, del resto lui teneva in modo particolare a esserci davanti al suo nuovo pubblico».

ZAYTSEV CARICHISSIMO

«Sarà un week end tosto, con tre avversarie difficili e che andranno sicuramente a Lille per le Finali. Noi abbiamo un compito: dare il massimo per centrate una qualificazione che in questo momento appare difficile. Non siamo in condizioni ottimali data la posizione in classifica, ma sono sicuro che Modena e il suo pubblico ci sosterranno per centrare un obiettivo prestigioso. Ripeto è dura ma noi ce la giocheremo fino alla fine».

IL LIBERO COLACI

«Qui a Modena ho giocato tante partite e sempre da avversario. Il pubblico è caldissimo, quindi sono sicuro che ci sosterrà alla grande. Siamo consapevoli che ci attendono tre partite complicate che vogliamo assolutamente vincere per poter centrare la qualificazione alle Finali. Sarà difficile e quindi proprio per questo ancora più bello se dovesse succedere. Sarà necessario vincerle tutte e tre; sappiamo che il compito è davvero arduo, ma come sempre bisognerà vedere alla fine cosa è successo. Noi di certo ce la metteremo tutta; poi domenica sera al termine delle partite faremo le valutazioni finali».

TILLIE SCHERZA

«Va bene, vi dico subito che terrò Earvin a riposo in questo week end...». Poi subito dopo, visti gli sguardi attoniti dei presenti il tecnico francese prosegue: «Scherzavo ovviamente, credo che se davvero non lo facesssi giocare qui a Modena Ngapeth mi ucciderebbe».

«Saranno partite spettacolari in un posto speciale come il PalaPanini, io ci tengo a dire che la Fracnia non giocherà la final six solo perché la organizzerà, ma perché siamo primi in classifica».

Poi Tillie conclude con una considerazione che conferma il livello della tre giorni modenese: «Visti gli avversari fortissimi che ci troveremo di fronte posso dire che ci prepareremo alla final six giocando una... final four»

SHLIAPNIKOV CONCRETO

Molto più pragmatiche le dichiarazioni del tecnico russo Shliapnikov: «La Nations League è un torneo durissimo con tanti spostamenti, siamo arrivati qui con piacere e ora vogliamo fare del nostro meglio per qualificarci».

E con gente come Mikhaylov e Muserkiy di possibilità la Russia ne ha abbastanza.

JOHN SPERAW

Oltre alla Francia, chi sta meglio sono gli Stati Uniti a cui solo l’aritmetica per ora nega una qualificazione comunque certa. Il tecnico Speraw: «A noi servono partite impegnative per crescere

e migliorare il nostro livello di gioco, quelle che giocheremo da oggi lo sono sicuramente».

E allora, seppur col rammarico che non sia Antoine, unica star non convocata, a chiamarle in campo, non resta che uno “Squillino le trombe, entrino le squadre”. E che sia spettacolo.

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