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Lutto in Gazzetta. Addio a Giancarlo Cappellini, nostro grande collaboratore

Qualche volta scrivere è difficile. In questo caso, ad esempio, perchè è difficile scrivere che è morto un amico. Giancarlo Cappellini era ancora giovane, proprio oggi avrebbe compiuto 58 anni, ed è...



Qualche volta scrivere è difficile. In questo caso, ad esempio, perchè è difficile scrivere che è morto un amico. Giancarlo Cappellini era ancora giovane, proprio oggi avrebbe compiuto 58 anni, ed è stato portato via in fretta da una malattia aggressiva.

Era un bravo giornalista Giancarlo: scrupoloso, rispettoso e sempre preciso, tutto d’un pezzo come sanno essere le persone dell’Appennino.

E l’Appennino è stata non solo casa sua (prima Sestola, poi Montecreto, ma ha lavorato un po’ ovunque ...

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Qualche volta scrivere è difficile. In questo caso, ad esempio, perchè è difficile scrivere che è morto un amico. Giancarlo Cappellini era ancora giovane, proprio oggi avrebbe compiuto 58 anni, ed è stato portato via in fretta da una malattia aggressiva.

Era un bravo giornalista Giancarlo: scrupoloso, rispettoso e sempre preciso, tutto d’un pezzo come sanno essere le persone dell’Appennino.

E l’Appennino è stata non solo casa sua (prima Sestola, poi Montecreto, ma ha lavorato un po’ ovunque nel Frignano) ma davvero la sua vita, la sua passione. Per la nostra Gazzetta ha scritto tanto di sport, dai campetti del Torneo della Montagna fino alla serie A per il Sassuolo che ha seguito tanti anni, ma anche molto di Appennino e di Frignano in particolare. Era il punto di riferimento di tutti gli sport tradizionali

Poi ha lavorato al Comune di Pavullo, per la Comunità Montana del Frignano, in Regione per la consigliera Serri, sempre con grande equilibrio.

Il ricordo di tante trasferte tra colleghi, di tante avventure, di tante risate e di qualche arrabbiatura per seguire il calcio che tanto lo appassionava, porterebbe lontano; di certo amava questo lavoro forse soprattutto per questi momenti e per l’amicizia che, inevitabilmente, ne scaturiva.

Era sorretto da una grande fede e anche negli ultimi giorni, quando la malattia gli aveva tolto le forze, raccontava a chi andava a trovarlo che doveva prepararsi per questo passaggio che è arrivato, davvero, troppo presto.

Giancarlo lascia la madre Franca, tantissimi parenti, Liliana che lo ha accudito fino all’ultimo e un numero sconfinato di amici: a Montecreto un locale gli aveva dedicato anche un panino (il ‘Gianca’).

Questo pomeriggio alle 17.30 il rosario a Montecreto alla Madonna del Trogolino e alle ore 18.30 a Modena a Terracielo dove è stata allestita la camera ardente, domani alle 9.30 il corteo funebre partirà da Terracielo per arrivare alle 11 nella chiesa parrocchiale di Montecreto dove sarà celebrato il funerale.

Giancarlo Cappellini riposerà poi nella tomba di famiglia a Riolunato. Alla mamma Franca, a tutta la famiglia e agli amici le condoglianze da parte di tutta la Gazzetta di Modena. Quella che era, ma per noi continuerà ad esserlo, anche la sua Gazzetta. —