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Lo stadio è in regola e il Carpi può ospitare il Cittadella al Cabassi

La Commissione di vigilanza ha dato l’ok ai lavori Ora la società chiederà alla Lega il cambio di campo



Il Carpi giocherà l’intera stagione nel proprio stadio. Vista la velocità dei lavori, la cosa non è mai stata seriamente in discussione, ma il via libera è arrivato ufficialmente solo ieri, dopo il sopralluogo della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, presieduta dal Vice Prefetto Bruno Scognamillo, che “ha rilevato la corrispondenza – recita il Comunicato della Prefettura – tra i lavori effettuati ed il progetto approvato, esprimendo il proprio parere fav ...

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Il Carpi giocherà l’intera stagione nel proprio stadio. Vista la velocità dei lavori, la cosa non è mai stata seriamente in discussione, ma il via libera è arrivato ufficialmente solo ieri, dopo il sopralluogo della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, presieduta dal Vice Prefetto Bruno Scognamillo, che “ha rilevato la corrispondenza – recita il Comunicato della Prefettura – tra i lavori effettuati ed il progetto approvato, esprimendo il proprio parere favorevole all’utilizzo del Cabassi per lo svolgimento delle partite casalinghe del Carpi”.

«Siamo molto soddisfatti – ha detto il presidente biancorosso Claudio Caliumi – per aver rispettato i tempi che avevamo previsto e ringrazio tutti coloro che hanno lavorato in queste settimane per raggiungere l’obiettivo». Come si legge sul sito ufficiale, scattato il via libera la società ha immediatamente “presentato istanza alla Commissione Criteri Infrastrutturali di Figc e Lega B per l’iscrizione del Cabassi quale campo di casa”. Per i documenti presentati in sede d’iscrizione, infatti, si era reso necessario richiedere la disponibilità del Braglia. Si chiude così una vicenda scoppiata all’improvviso a maggio di quest’anno, quando il patron Stefano Bonacini non trovò l’accordo per l’acquisto della struttura in tubolari noleggiata un paio di stagioni prima per dar vita e corpo alla curva Bertesi-Siligardi. Si pensò così di smontare la costruzione e rimontarla identica ma con altro fornitore, che nel frattempo si sarebbe pure occupata di installare le sedute con schienale per la stessa curva e per gli atri settori dello stadio che fin lì ne erano sprovvisti: Distinti, curva Ospiti e Tribuna Biancorossa. Tra la decisione ufficiale, datata 7 giugno, e l’inizio del campionato il tempo era ristretto, ma società ha stravinto la sua scommessa e realizzato un risparmio consistente, circa 50 mila euro, rispetto all’ipotesi di acquistare la vecchia struttura. Un costo, a dire il vero, c’è stato: giocare la prima casalinga di Coppa a Pontedera. Il battesimo dell’impianto rinnovato è previsto per l’1 settembre, quando andrà in scena la seconda di campionato contro il Cittadella. —