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Berardi, capitano goleador Il Sassuolo ritrova una stella

Per l’esterno rigenerato da De Zerbi 4 gol in 3 gare ufficiali. E su Instagram scrive: «Un gruppo che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile»



In attesa del terzo indizio, le prime due giornate di campionato sembrano aver riportato l’orologio della storia esattamente a due anni fa per Domenico Berardi. L’attaccante sta vivendo un’autentica rinascita e in campionato ha eguagliato, sul piano realizzativo, l’avvio del 2016, quando soltanto un brutto infortunio stroncò le premesse di una stagione da protagonista.



Gol su rigore contro l’Inter, gol su azione a Cagliari. Praticamente la fotocopia dello score di Berardi ad inizio campion ...

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In attesa del terzo indizio, le prime due giornate di campionato sembrano aver riportato l’orologio della storia esattamente a due anni fa per Domenico Berardi. L’attaccante sta vivendo un’autentica rinascita e in campionato ha eguagliato, sul piano realizzativo, l’avvio del 2016, quando soltanto un brutto infortunio stroncò le premesse di una stagione da protagonista.



Gol su rigore contro l’Inter, gol su azione a Cagliari. Praticamente la fotocopia dello score di Berardi ad inizio campionato nell’agosto 2016: gol su rigore a Palermo, gol su azione a Pescara, nella partita passata alla storia per la famosa Pec mai arrivata in Lega che sancì poi la sconfitta a tavolino del Sassuolo, vincitore sul campo ma non in regola col tesseramento di Ragusa. Ma quella gara maledetta segnò anche l’infortunio di Domenico Berardi, che fin lì aveva sciorinato gol e prestazioni sontuose non soltanto in campionato. Quell’estate, infatti, il mancino di Bocchigliero aveva segnato anche cinque gol nelle quattro gare dei due turni preliminari di Europa League. Anche quest’anno però il conto complessivo delle marcature di Berardi sale se si tiene in considerazione la doppietta di Coppa Italia contro la Ternana: il totale, quindi, recita quattro gol nelle prime tre partite ufficiali della stagione.

Giusto per rendere l’idea dei progressi del calabrese, l’anno scorso i gol totali furono cinque in trentatré presenze tra campionato e Coppa Italia, in quella che, sul piano realizzativo e non solo, è stata la peggior stagione di Berardi in assoluto. L’inizio dell’annata, insomma, ha restituito il vero Berardi al Sassuolo, che ha scelto di puntare ancora su di lui, nonostante le sirene di mercato e nonostante una stagione, quella appena conclusa, trascorsa tra luci e ombre.



A Cagliari è arrivata anche la prima da capitano per Berardi. L’esordio con la fascia al braccio è stato bagnato dal primo gol dei neroverdi e festeggiato sui social con parole da vero uomo squadra: “Un gruppo di persone - ha scritto Berardi su Instagram - che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile”: un inno al collettivo, una frase da senatore che mette davanti a tutto l’interesse della squadra. E del resto, a ventiquattro anni compiuti, per Berardi è tempo di smettere i panni della giovane promessa e di cercare la definitiva consacrazione, in neroverde e non solo.



La prima da capitano ha visto Berardi protagonista sotto gli occhi attenti di Gigi Di Biagio, suo ex allenatore in Under 21, in tribuna alla Sardegna Arena. E, a proposito di Nazionale, uno degli obiettivi stagionali di Berardi è quello di riconquistare stabilmente la maglia azzurra, naturalmente quella della Nazionale maggiore. De Zerbi lo ha già elogiato pubblicamente in diverse circostanze, ultimamente facendo esplicito riferimento anche al tema Nazionale: “Berardi - ha detto il tecnico qualche giorno fa - ha i numeri anche per imporsi in azzurro”. E con questi numeri presto anche Mancini darà ragione a De Zerbi. —