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Sassuolo, la notte azzurra di Domenico Berardi trascorsa in panchina

Niente da fare, nemmeno uno scampolo di partita per Berardi nella gara della nazionale di Mancini contro la Polonia. Una gara cominciata male per l’Italia, sotto contro la Polonia a Bologna nel primo...

Niente da fare, nemmeno uno scampolo di partita per Berardi nella gara della nazionale di Mancini contro la Polonia. Una gara cominciata male per l’Italia, sotto contro la Polonia a Bologna nel primo tempo e capace di riprendersi nella seconda frazione con un rigore dI Jorginho. Nella prima giornata della nuova Nations League, dunque, arriva un pareggio che comunque non è da buttare e ora gli azzurri dovranno dare seguito subito contro il Portogallo per restare in corsa nella competizione Ue ...

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Niente da fare, nemmeno uno scampolo di partita per Berardi nella gara della nazionale di Mancini contro la Polonia. Una gara cominciata male per l’Italia, sotto contro la Polonia a Bologna nel primo tempo e capace di riprendersi nella seconda frazione con un rigore dI Jorginho. Nella prima giornata della nuova Nations League, dunque, arriva un pareggio che comunque non è da buttare e ora gli azzurri dovranno dare seguito subito contro il Portogallo per restare in corsa nella competizione Uefa. Ma, appunto, la serata di Berardi è stata tutto sommato malinconica: l’esterno offensivo del Sassuolo, convocato da Mancini, è stato tenuto in panchina per l’intero incontro nonostante le buone condizioni con cui il 25 neroverde si era presentato a questo appuntamento. Mancini decide di mettere un tridente con Balotelli riferimento centrale e con Bernardeschi e Insigne sulle corsie. L’Italia, però, sarà pericolosa in una sola circostanza nella prima frazione, con Bernardeschi (che ai tempi dell’Under 21 era una sorta di ‘gemello diverso’ di Berardi) prima del gol di Zielinski, nella ripresa invece il tecnico azzurro ha inserito prima Bonaventura per l’ex neroverde Pellegrini, poi Belotti per Balotelli infine Chiesa al posto di Insigne. Proprio questo cambio ha dato il ‘la’ alla rimonta, con il fiorentino capace di mettere a soqquadro la difesa biancorossa guadagnando il penalty decisivo per il pareggio. Per Berardi ora l’opportunità di mettersi in luce lunedì a Lisbona contro il Portogallo. —

P.S.

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