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Villa Bonasi Benucci a Ravarino ospita i Birkin Tree e la musica irlandese

Nella splendida cornice di Villa Bonasi Benucci - Comunità La Lucciola di Stuffione di Ravarino, prende il via questa sera  28 giugno la rassegna “Lungo le antiche sponde” realizzata grazie al...

RAVARINO. Nella splendida cornice di Villa Bonasi Benucci - Comunità La Lucciola di Stuffione di Ravarino, prende il via questa sera la rassegna “Lungo le antiche sponde” realizzata grazie al contributo dei Comuni di Ravarino, Spilamberto, Bastiglia, San Felice Sul Panaro, San Cesario Sul Panaro e Castelnuovo Rangone. Si tratta, in tutto, di 11 appuntamenti, tra musica classica, etnica, lirica, operistia e operettistica. La rassegna è sostenuta anche dalla Regione Emilia Romagna e vede la di ...

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RAVARINO. Nella splendida cornice di Villa Bonasi Benucci - Comunità La Lucciola di Stuffione di Ravarino, prende il via questa sera la rassegna “Lungo le antiche sponde” realizzata grazie al contributo dei Comuni di Ravarino, Spilamberto, Bastiglia, San Felice Sul Panaro, San Cesario Sul Panaro e Castelnuovo Rangone. Si tratta, in tutto, di 11 appuntamenti, tra musica classica, etnica, lirica, operistia e operettistica. La rassegna è sostenuta anche dalla Regione Emilia Romagna e vede la direzione artistica dell'Associazione Culturale Cantieri d'Arte e dell'Associazione Culturale Johann Sebastian Bach di Modena.

Inserita nel cartellone di “Armoniosamente” giunta alla quinta edizione, esordirà con i Birkin Tree, la più importante band italiana di musica irlandese, per un concerto di grande impatto e suggestione in cui si raccontato tutti i colori e le atmosfere tipiche d'Irlanda. Uno stretto dialogo musicale in bilico tra virtuosismo e pathos, alla scoperta degli affascinanti paesaggi sonori della musica irlandese. Un itinerario dove si potranno ascoltare sia antiche e struggenti ballate sia godere del ritmo e dell’energia della letteratura musicale dedicata al repertorio da danza. Le canzoni affondano le loro radici nel grande lascito di composizioni che, a partire dal XVII secolo, sono state arricchite e tramandate sino ai nostri giorni. I brani strumentali provengono dal vasto ed antico repertorio legato alle uilleann pipes ed al flauto traverso, sicuramente tra i più importanti strumenti della tradizione irlandese. La chitarra ed il bodhran apportano un grande impatto ritmico e dinamico al concerto.

La formazione è composta da Laura Torterolo - voce, Fabio Rinaudo - uilleann pipes, whistles, Michel Balatti - flauto traverso irlandese Claudio De Angeli - chitarra. Nel corso della loro trentennale carriera i Birkin Tree hanno tenuto più di millesettecento concerti in Italia ed in Europa e sono l'unica formazione italiana - ed una delle pochissime nel mondo - ad esibirsi regolarmente in Irlanda, dove hanno suonato in alcuni tra i più importanti festival, tra cui Feakle Festival, Ennis Trad Festival, Glencolumbkille Festival, O'Carolan Festival.

Nell'aprile 2010 i Birkin Tree si sono esibiti in concerto nella trasmissione “La stanza della Musica” su Radio 3 con una esibizione in diretta della durata di un'ora. Fabio Rinaudo e Daniele Caronna, musicisti e fondatori dei Birkin Tree, nel luglio del 2008 hanno preso parte alla tournée Italiana dei Chieftains. Nell'estate del 2011 il gruppo si è esibito all'interno del Festival “Masters of Tradition” di Bantry, co. Cork, in Irlanda.

Il concerto ha riscosso un grande successo ed è stato trasmesso via radio da RTE Lyric FM (emittente nazionale). Il gruppo si è inoltre esibito in Francia (Festival Pot'Arts Illfurth) e ha effettuato diverse tournèe di concerti in Germania ed in Svizzera. La band ha pubblicato quattro dischi: Continental Reel (1996), A Cheap Present (1999), 3(three) (2003) e Virginia (2010) ed è presente in decine di compilation. Ha ottenuto lusinghiere recensioni dalla stampa specializzata europea ed americana: Continental Reel: miglior disco del biennio 95/96 per la rivista italiana di musica etnica Folk Bulletin; A Cheap Present: recensione da Cinque Stelle da parte di Musica di Repubblica; 3(three): premio di qualità “BRAVO!” della rivista francese Trad Magazine; sesto posto nella classifica dei World Top ten del 2003 stilata dalla rivista tedesca FolkWorld; recensione da Quattro Stelle da parte di Musica di Repubblica; terzo posto nella classifica dei migliori cinque dischi dell'anno 2003 stilata dalla rivista italiana Folk Bulletin. Virginia: disco del mese per il Giornale della Musica (giugno 2010)