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Castelfranco, musica elettronica con le migliori band in piazza e in teatro

Venerdì 9 e sabato 10 settembre, Castelfranco Emilia si animerà con il festival “Outer World / Outer Space”, una due giorni di musica elettronica organizzata dal Comune all’interno del programma “Castelfranco Emilia una città per suonare”.

MODENA. Venerdì 9 e sabato 10 settembre, Castelfranco Emilia si animerà con il festival “Outer World / Outer Space”, una due giorni di musica elettronica organizzata dal Comune all’interno del programma “Castelfranco Emilia una città per suonare”.
L’iniziativa è stata presentata ieri allo Juta Cafè di via Taglio, a Modena, alla presenza del sindaco di Castelfranco Stefano Reggianini, Alberto Bello e Filippo Ferro del collettivo Laika (direzione artistica), Niccolò Bruni, musicista dei The Carribean House.
«Questi due giorni – ha evidenziato il sindaco – tendono a valorizzare il patrimonio culturale del territorio» mentre per Alberto Bello «Il festival fa conoscere Castelfranco dal punto di vista musicale e culinario».
L’iniziativa si inserisce all’interno della festa di San Nicola dedicata a sua maestà il Tortellino: saranno presenti numerosi stand gastronomici dove assaggiare il piatto forte di Castelfranco. I tortellini sono fatti a mano dall’associazione “La San Nicola”, oltre a numerose altre specialità gastronomiche. Castelfranco Emilia, storicamente luogo di confine, e ora di convivenza, di etnie e culture diverse, nonché spazio-confine tra Modena e Bologna, celebra l’incontro tra le diverse interpretazioni della musica elettronica con contaminazioni da tutto il mondo.
Due giorni di dj-set e concerti live in compagnia di otto artisti della scena musicale italiana e un ospite internazionale che si esibiranno in tre luoghi simbolo dell’aggregazione sociale e della diffusione culturale: piazza Aldo Moro, il Teatro Dadà e la Chiesa di San Giacomo Apostolo. Venerdì 9 settembre, alle 19.30 in Piazza Aldo Moro aprirà la serata il dj e fondatore del Vinilificio di Bologna Cristian Adamo. Alle 21, all’interno della Chiesa di San Giacomo, seguirà il live di The Caribbean House, progetto musicale nato dalla creatività di tre artisti della scena indipendente italiana e il live di Yakamoto Kotzuga, nome d’arte del giovane producer elettronico veneziano Giacomo Mazzucato. Alle 22.30, in Piazza Aldo Moro, da Londra il Sound System della storica etichetta Soul Jazz Records selezionerà il meglio dal proprio catalogo afro funk.
Sabato 10 settembre il primo appuntamento, in Piazza Moro, vedrà protagonista il dj set di Giulio Fonseca, alias Go Dugong, artista in grado di creare innovativi viaggi sonori a ritmo di hip hop e raffinata musica elettronica. La tappa centrale della serata si terrà al Teatro Dadà, dove alle 21 si ascolterà il live di LIM, progetto solista di Sofia Gallotti fatto di musica ambient evocativa che combinare spazi esoterici con atmosfere esistenzialiste e sognanti. Seguirà il concerto dei Tempelhof, duo italiano di musica elettronica fondato nel 2007 da Luciano Ermondi e Paolo Mazzacani. La rassegna si chiuderà

alle ore 22.30 con il party finale e le selezioni del collettivo Laika Mvmnt in Piazza Aldo Moro. La direzione artistica del festival è del collettivo Laika e di Baltimore Studio. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti.
Nicola Calicchio  
 

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