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Fiumalbo celebra “Parole sui muri” cinquant’anni dopo

Un evento che sconvolse tutto il paese. Il sindaco Mario Molinari, amico di Antonio Delfini, invitò a Fiumalbo, nell'estate 1967, artisti e poeti d'avanguardia

FIUMALBO. Un evento che sconvolse tutto il paese. E non solo. Il sindaco Mario Molinari, amico di Antonio Delfini, invitò a Fiumalbo, nell'estate 1967, artisti e poeti d'avanguardia di varie parti del mondo che per 10 giorni occuparono le strade, fornendo chiavi di lettura delle loro sperimentazioni, con versi dipinti sui muri, performance e reading tra incredulità, diffidenza e proteste degli abitanti del luogo.

Ma la grande manifestazione "Parole sui muri" era di portata internazionale perché recava informazioni e proposte culturali rivoluzionarie su ciò che avveniva nel mondo. Tra i protagonisti Adriano Spatola, Claudio Parmiggiani, Corrado Costa, Xerra, Giuliano Della Casa, Carlo Cremaschi, Franco Vaccari, Henri Chopin, Vincenzo Accame, Luigi Ballerini, Carlo Alberto Sitta, Giorgio Celli, Umberto Eco... che configuravano uno scenario di interventi che hanno fatto storia.

Necessario ricordare quella manifestazione che lasciò una vasta eco nel mondo della cultura, per operazioni che molti allora non capivano. Manca ora il clima di quegli anni e alcuni nomi importanti non ci sono più. Impossibile rinnovare lo spirito di quel tempo, ma il cinquantenario non poteva passare sotto silenzio. Così i curatori Dario Brugioni e Erica De Filippo portano sotto il nome "Le parole restano scritte sui muri", da sabato al 26 agosto, nel paese iniziative di rilievo.

Immancabile una rassegna d'arte nel centro storico e in spazi museali, con opere pittoriche, sculture, installazioni di 30 noti autori. Ai modenesi Lodovico Asirelli, Dario Brugioni, Andrea Capucci, Marco Fornaciari, Luigi Lorenzi, Enrico Manelli, Davide Scarabelli, Paolo Sighinolfi, Gianni Valbonesi, si uniscono Adriano Avanzolini, Lidia Bagnoli, Sara Bolzani, Bros, Federico Capitani, Cristian Casadei, Danilo Danidi, Umberto Giorgione, Gianni Guidi, Pietro Lenzini, Gianfranco Morini, Enrico Mulazzani, Rossella Piergallini, Graziano Pompili, Stefano Rambaldi, Antonella Ravagli, Franco Savignano, Sima Shafti, Amir Sharifpour, Alberto e Nicola Zamboni.

L'inaugurazione è sabato, alle 17.30, con intervento del sindaco Mirto Campi e proiezione del filmato della Regione "2017 anno dei borghi d'Italia" e del documentario "Parole sui muri".

Segue la relazione di Maurizio Spatola. E domenica ci sarà il laboratorio "Colori sui muri" diretto da Daniele Pirastru. Alle 18 al Teatro comunale rassegna "67 e dintorni", un cineforum che proseguirà fino a mercoledì. Sabato 5 agosto alle 20, nell'Anfiteatro ceramica e poesia con "Raku-Haiku". Per la Festa dei Pastori del 6 agosto, "Arteumanze", con collocazione di opere di 16 artisti lungo un percorso di land art, da Cà della Ròsa a Fratta dell'Angiòla. Alle 18, nelle chiesa di Doccia, concersto di arpa celtica di Marianne Gubri. Alle 21, nel Teatro, monologo di Giulio Costa su brani del romanzo "Zebio Còtal" di Guido Cavani. "Fiumalbo sogna", l'8 agosto alle 21, con Morgana Montermini che canta a teatro, accompagnata dal violoncello di Marco Remondini, la "Musica sognata" nei racconti della sera, a cura anche di Enrico Monti e Dante Bortolotti. La musica si sposta, il 12 agosto alle 21, nella chiesa di San Bartolomeo, dove Enrico Pieranunzi terrà un concerto per piano solo. Spazio anche, il 13 agosto, agli editori modenesi e a reading letterari, con la mostra mercato "Libriamo". Il 26 agosto chiude il sipario

con proiezione, nel teatro, del reportage fotografico della manifestazione, sponsorizzata dalla Casa di Risparmio di Modena. Da segnalare, per agosto, l'iniziativa "Scambio di Parole", con spazi dedicati al libero scambio di libri da parte dei villeggianti.


 

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