Quotidiani locali

Il Rigoletto di Verdi in piazza a Fanano

È uno degli appuntamenti clou dell’edizione 2017 di “Appennino Incanto”, il festival di musica lirica in corso tra alcune delle maggiori località montane della provincia di Modena

FANANO. È uno degli appuntamenti clou dell’edizione 2017 di “Appennino Incanto”, il festival di musica lirica in corso tra alcune delle maggiori località montane della provincia di Modena e della vicina Toscana. C’è grande attesa, infatti, per il Rigoletto che andrà in scena questa sera, mercoledì 23 agosto, alle 21 in Piazza Corsini.

Il cast sarà composto da tre star del panorama lirico: Mario Cassi, baritono di fama internazionale che debutterà nel ruolo del titolo e che nei prossimi mesi sarà protagonista in importanti teatri quali il Colon di Buenos Aires, la Wiener Staatsoper di Vienna e il San Carlo di Napoli; Daniela Cappiello soprano vincitrice del prestigioso Concorso Pappano 2017 (concorso voluto dallo stesso Sir Antonio Pappano in onore del padre), nei panni di Gilda, ruolo che interpreterà la prossima stagione con Leo Nucci al Teatro Regio di Parma mentre Massimiliano Pisapia sarà il duca di Mantova. Pisapia, tra i tenori più apprezzati dei nostri tempi, è considerato un esperto del repertorio verdiano, già Duca di Mantova a Palermo, Bruxelles e Bogotà e ospite nei prossimi mesi al San Carlo di Napoli e alla Wiener Staatsoper di Vienna.

L’orchestra sarà quella dei Musici di Parma, consolidando così l’importante collaborazione con Appennino InCanto, iniziata nell’edizione invernale del 2016/17. Sul podio il Maestro Angelo Gabrielli che è anche direttore artistico dell’intera manifestazione. «Abbiamo iniziato questa avventura nel 2014 - dice Gabrielli - e dopo tre anni di sperimentazione sono felice di aggiungere alla storia di Appennino InCanto il Rigoletto in forma di concerto, un passaggio importante poiché vedrà la partecipazione di grandi interpreti del panorama lirico internazionale odierno, come Mario Cassi, Massimiliano Pisapia e la giovanissima Daniela Cappiello. Si tratta di passaggio importante verso la Turandot, obiettivo che vorremmo raggiungere nel 2019/20, con la partecipazione, oltre che di grandi star della lirica internazionale, anche dei 500 bambini della montagna (già protagonisti i 250 alla Cenerentola dello scorso aprile al Comunale di Modena) al pala ghiaccio di Fanano che si sta attrezzando per accogliere un evento di tale portata. Siamo partiti in sordina ispirandoci al Festival di Salisburgo, credo che la natura del nostro Appennino sia molto interessante e sopratutto meno piovosa di quella del festival austriaco, e da quest’anno siamo competitivi anche dal punto di vista artistico. Credo che nel 2019/20 con la Turandot non avremo più bisogno di modelli a cui ispirarci, l’augurio e l’obiettivo è quello di superare anche come livello artistico e musicale il prestigioso festival di Salisburgo: la natura bellissima già ce l’abbiamo e da parte mia c’è il massimo impegno a far accrescere anno dopo anno il livello artistico e musicale di Appennino InCanto».

«Come Amministrazione - aggiunge Paola Guiducci assessore alla Cultura, Partecipazione e Politiche Giovanili - siamo onorati di ospitare un'opera come il Rigoletto all'interno di una rassegna dal così alto contenuto culturale. A questo proposito ringrazio come sempre la grande professionalità e la preziosa disponibilità del Maestro Gabrielli». Un cast stellare quindi per l’ultimo appuntamento emiliano del Festival che poi si trasferirà sul versante toscano dell’Appennino.

Ultimo e finale atto nel Modenese sarà però domani sera quando, in piazza della Vittoria a Sestola, con inizio alle 21, si svolgerà un concerto della Carpi Sax Orchestra con un programma di brani per saxofono che andrà dal repertorio classico a quello più moderno.
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie