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Tra teatro e danza: il contemporaneo a Modena

Sei appuntamenti con altrettanti artisti della scena contemporanea, sei visioni diverse sul teatro e la danza: è questa la novità di Trasparenze Stagione, il progetto realizzato da Teatro dei Venti e Ater

MODENA. Sei appuntamenti con altrettanti artisti della scena contemporanea, sei visioni diverse sul teatro e la danza: è questa la novità di Trasparenze Stagione, il progetto realizzato da Teatro dei Venti e Ater con il patrocinio del Comune, che da novembre a marzo ospiterà al Teatro dei Segni Tero Saarinen Company, Compagnia Teatropersona, Leviedelfool, Piccola Compagnia Dammacco, Quotidiana.com e il progetto “Ubu Re” dello stesso Teatro dei Venti con i detenuti del Carcere di Modena e del Carcere di Castelfranco Emilia.

Si comincia nel mese di novembre con la residenza artistica della Tero Saarinen Company, ensemble di danza finlandese guidata dall'omonimo coreografo, che alla fine della permanenza a Modena proporrà un'anteprima della sua nuova creazione, dal titolo Zimmermann Trio, il 23 e 24 novembre.

Durante la residenza a Modena, il coreografo Tero Saarinen, la sua assistente Sini Lansivuori e i danzatori della compagnia Auri Ahola, Misa Lommi e David Scarantino lavoreranno alla creazione di questo progetto. In occasione delle due prove aperte al pubblico (23 e 24 novembre alle 21 presso il Teatro dei Segni), i danzatori mostreranno alcuni estratti di questo lavoro.

Trasparenze Stagione prosegue dal 7 al 10 dicembre, con il progetto “Ubu Re” realizzato dal Teatro dei Venti in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, con i detenuti del Carcere di Modena e del Carcere di Castelfranco Emilia. Il 15 dicembre, terzo appuntamento, con il ritorno a Modena di Teatropersona, la compagnia diretta dal regista Alessandro Serra, che porterà in scena “L'ombra della sera”, assolo della danzatrice Chiara Michelini.

Il 26 gennaio sarà la volta de Leviedelfool, altra compagnia conosciuta dal pubblico di Trasparenze, con il suo ultimo lavoro “Heretico”, spettacolo di Simone Perinelli, con Claudia Marsicano, Elisa Capecchi, Daniele Turconi e Simone Perinelli, aiuto regista Isabella Rotolo, musiche originali di Massimiliano Setti. Il 16 febbraio sarà in scena “Esilio”, spettacolo della Piccola Compagnia Dammacco, con Serena Balivo e Mariano Dammacco. Ultimo appuntamento il 16 marzo con “L'anarchico non è fotogenico” primo capitolo della trilogia “Tutto e bene quel che finisce (tre capitoli per una buona morte)” di Quotidiana.com, con Roberto Scappin e Paola Vannoni. Tutti gli spettacoli e i laboratori si svolgeranno al Teatro dei Segni, a Modena in via San Giovanni Bosco, 150.

Info e prenotazioni su www.trasparenzefestival.it - 345 6018277 - biglietteria@trasparenzefestival.it. Trasparenze Stagione sarà anche un'opportunità di formazione per attori e danzatori, con quattro laboratori tenuti dagli artisti ospiti: 18 e 19 novembre Workshop di danza con Tero Saarinen Company; 16 e 17 dicembre laboratorio “Giocattoli” con Alessandro Serra (Compagnia Teatropersona); 25, 27 e 28 gennaio laboratorio “Il discorso di Yorick” - dell’ideologia e della corruttibilità della parola, condotto da Simone Perinelli e Isabella

Rotolo (Leviedelfool); 17 e 18 febbraio “Telepatia e matematica”, laboratorio di drammaturgia condotto da Mariano Dammacco (Piccola Compagnia Dammacco). Per iscrizioni ai laboratori contattare la segreteria del Centro di Formazione: 059/7114312 - 389 7993351.


 

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