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Torna il festival della Fiaba tra Modena e Castelfranco

MODENA. Una serie di “briciole” segnerà il cammino... Quale? Proprio come nella celebre fiaba di Charles Perrault, i tanti “Pollicino modenesi”, seguendo le tracce, o per meglio dire le briciole,...

MODENA. Una serie di “briciole” segnerà il cammino... Quale? Proprio come nella celebre fiaba di Charles Perrault, i tanti “Pollicino modenesi”, seguendo le tracce, o per meglio dire le briciole, saranno condotti al Festival della Fiaba vero e proprio. Il Festival, unico nel suo genere a livello nazionale, perché rivolto principalmente ad un pubblico di adulti, si terrà il prossimo giugno. E, nel frattempo si potrà ingannare l’attesa con il “Progetto briciole”. Il progetto in questione, già presente nelle scorse edizioni della kermesse, comincerà sabato 21 alle ore 18 con una novità riguardante la location. «Dopo la fattoria Centofiori di Marzaglia - ha annunciato Nicoletta Giberti, direttrice artistica del Festival - e Villa Sorra di Castelfranco, il nuovo spazio in cui si terrà la rassegna sarà il complesso San Paolo, in pieno centro città».

È stata, infatti, presentata ieri la quinta edizione della manifestazione fiabesca che avrà per tema quello della “volontà”. «Il numero “cinque”, numero della prossima edizione - ha ripreso Giberti - simboleggia il rinnovamento e, dunque, questo spazio, il complesso San Paolo, con i suoi suggestivi cortili, creando nuovi spunti creativi. La fiaba richiama il bosco, questo è vero, ma il bosco può essere ovunque, anche in un centro cittadino formato di vicoli. Inoltre, all’interno del chiostro c’è questo grande leccio che ricorda l’atmosfera del bosco. Il tema della volontà, trova altresì nell’attuale location la giusta collazione: non a caso il complesso San Paolo è sede di una scuola d’infanzia, liceale e universitaria, dove la volontà è fondamentale per poter proseguire gli studi».

Il primo “assaggio” di fiaba si potrà avere sabato pomeriggio con la rappresentazione alle ore 18 di Hänsel e Gretel. Sarà la voce di Anna Tondelli, all’ombra del leccio, nel cortile omonimo, a condurre i presenti nel racconto dei due fratellini abbandonati nel bosco. L’incontro proseguirà con un aperitivo a cura della cucina del Filatoio, il circolo culturale sede del Festival della Fiaba. La narrazione riprenderà nella sala del pavimento di vetro, alle ore 20, quando Nicoletta Giberti proporrà la fiaba-performance Cappuccetto Rosso. Ad accompagnarla nel racconto ci saranno le note suonate dal contrabbasso di Simone Di Benedetto. «Quest’anno le fiabe che verranno narrate - ha specificato Giberti - attingeranno anche dal repertorio russo, non solo danese o tedesco». Durante
il Festival non mancheranno, inoltre, le “Botteghe degli artigiani”. «Non sarà una vetrina commerciale - ha concluso Giberti - ma un luogo da vivere, dove ci si riscopriranno mestieri antichi».

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, chiamando il numero 340/3191825.

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