Quotidiani locali

Outer Festival, atto secondo: a Castelfranco in scena la musica elettronica

Venerdì e sabato artisti internazionali al Dadà e nella chiesa di San Giacomo. Tra gli ospiti Cosmic Neman, Anchorsong, Peter Broderick, Throwing Snow

CASTELFRANCO. La musica elettronica e la contaminazione culturale tornano a Castelfranco, con la seconda edizione dell'Outer Festival, all'interno della rassegna musicale “Castelfranco Emilia, una città per suonare”. Organizzato dal Comune e dall'associazione Laika Mvmnt, l'evento si svolgerà questo fine settimana, venerdì 27 e sabato 28 ottobre. Le location saranno, come lo scorso anno, la chiesa di San Giacomo Apostolo, messa a disposizione della parrocchia, ed il teatro Dadà, tra le cui mura si esibiranno artisti dal calibro internazionale, le cui musiche si potranno ascoltare ad ingresso gratuito. «Siamo orgogliosi di ospitare Outer Festival per la seconda volta» afferma Leonardo Pastore, assessore ai sistemi informatici di Castelfranco. Un festival, Outer, che non è solo musica: tra le attività, infatti, ce n'è una in collaborazione con i ragazzi dell'Officina del parco di Ca' Ranuzza, che sabato pomeriggio aiuteranno l'artista torinese CT a realizzare un murales su un muro adiacente al Teatro Dadà. Il tutto fa parte del progetto di riqualificazione dell'area coinvolgendo le politiche giovanili, «attività che ci sta molto a cuore», commenta Pastore.

La musica, però, rimane la protagonista indiscussa del fine settimana, con una scaletta dal sapore decisamente internazionale, una novità rispetto alla scorsa edizione: si va, per esempio, dalle atmosfere ipnotiche e sognanti del francese Cosmic Neman, che le riprodurrà nella chiesa di San Giacomo, alle texture elettroniche del giapponese Anchorsong, che suonerà al teatro Dadà. «Quest'anno - spiega Alberto Bello di Laika Mvmnt - la lineup ha un respiro più internazionale rispetto all'anno scorso, dove abbiamo tributato la scena elettronica italiana, mentre al cospetto di Cosmic Neman e al piano e violino di Peter Broderick sarà la scena internazionale ad essere protagonista già venerdì 27, dalle 21», con entrambi gli artisti che si esibiranno a San Giacomo. «Sabato sera, sempre alle 21 - continua Bello - andremo in teatro con i live i Anchorsong e Throwing Snow, rappresentanti della scena inglese». Dopo di loro sarà il momento del dj set finale, a cura dell'associazione Lika Mvmnt, che farà continuare il divertimento fino alle tre di domenica mattina. Il tutto per un festival che, dice Bello, ha un pubblico orizzontale: «La lineup richiama l'attenzione degli addetti ai lavori e di persone che da tempo seguono la musica elettronica, ma, vuoi per le location, vuoi perché l'evento succede a Castelfranco, una città non canonica per questo tipo di manifestazioni, anche se molto disponibile, attira anche l'attenzione di curiosi e persone che non hanno mai approcciato la musica elettronica, quindi ci aspettiamo diversi

tipi di persone e diversi tipi di età, come è successo l'anno scorso». L'amministrazione tiene a ringraziare gli sponsor e, in modo particolare, la parrocchia, per aver messo nuovamente a disposizione la chiesa di San Giacomo, dimostrando grande apertura e disponibilità.
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro