Quotidiani locali

Modena, il jazz raddoppia con Carlo Atti ed i “Soul Food”

Domani, presso la Bocciofila modenese di Viale Verdi 101 (sede dello Smallet Jazz Club), doppio appuntamento per il Modena Jazz Festival. Ad aprire le danze, alle 21, il Soul Food Quartet i...

MODENA. Domani, presso la Bocciofila modenese di Viale Verdi 101 (sede dello Smallet Jazz Club), doppio appuntamento per il Modena Jazz Festival.

Ad aprire le danze, alle 21, il Soul Food Quartet i cui giovani musicisti esploreranno in chiave originale un repertorio coinvolgente , trascinante e ricco di Blues della tradizione jazzistica. Saranno eseguiti brani di Nat and Cannomball Adderley, Wes Montgomery, Hotace Silver e Benny Golson. I componenti: Davide Raisi (chitarra(, Francesco Piccinini (pianoforte), Francesco Zaccanti (contrabbasso), Riccardo Cocetti (batteria).

Alle 22 toccherà a Carlo Atti Jazz Sensation, gruppo formato da Carlo Atti (sassofono), Stefano Calzolari (pianoforte), Giannicola Spezzigu (contrabbasso), Andrea Burani (batteria). Carlo da anni è uno dei migliori sassofonisti europei e nella sua carriera si è confrontato con leggende del jazz internazionale, vederlo suonare è sempre una emozione non solo per la tecnica, ma soprattutto per come riesce a comunicare facendo vibrare l’ancia in modo perfetto. Carlo Atti ha iniziato a suonare il flauto traverso all'età di otto anni poi, adolescente, è passato al sax tenore sotto l'insegnamento del maestro veneziano Giorgio Baiocco. In seguito ha conosciuto Massimo Urbani, Sal Nistico e Larry Nocella, con i quali ha suonato in diverse occasioni e dal 1987 al 1990 in molte importanti rassegne di jazz tra le quali Umbria Jazz, dove, con la formazione Atti, Tamburini, Odorici, Cazzola, Vaggi, Tonolo (Nuovo Sestetto Italiano), ha ottenuto il premio Four Roses. Insieme a Steve Grossman ha partecipato al concerto di apertura della Biennale dei Giovani Artisti d'Europa a Marsiglia (Francia) nel 1990. Il 21 maggio 1991 è stato presentato ufficialmente il suo primo Cd intitolato “Straight Ahead”, al quale hanno collaborato il pianista canadese Fred Henke, il batterista Massimo Dell'Omo e il contrabbassista Luciano Milanese. Insieme allo stesso Milanese, Andrea Pozza e Bob Braye, ha registrato un Cd dal titolo “Lucky Serenade” (1994). Nel novembre 1995 insieme a Roberto Rossi (trombone), Andrea Pozza

(pianoforte), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Ellade Bandini (batteria), Atti ha suonato al Ronnie Scott's Club di Londra: è stata la prima esibizione in assoluto di un gruppo italiano nel prestigioso locale di fama mondiale. Cena dalle 19.30. Info 338/8635638. (n.c.)
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik