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L’Italia e il suo dopo, incontri su attualità e prosa a Modena

«Il nostro obiettivo - spiega il direttore di Emilia Romagna teatro Fondazione Ert Claudio Longhi - non è semplice da raggiungere e riguarda l’idea che il teatro debba tornare ad essere...

MODENA. «Il nostro obiettivo - spiega il direttore di Emilia Romagna teatro Fondazione Ert Claudio Longhi - non è semplice da raggiungere e riguarda l’idea che il teatro debba tornare ad essere spunto di riflessione nelle realtà urbane. Una sorta di teatro partecipato, per il quale ora proponiamo “L’Italia e il suo dopo. Modena ieri oggi e domani”, a partire dal ruolo dell'ex Amcm in passato e in futuro». L’iniziativa presentata ieri da Longhi insieme al presidente di Ert - l’ex sindaco ed ex senatore Giuliano Barbolini - parte venerdì, 10 novembre, e vedrà l’organizzazione al teatro Storchi di un ciclo di cinque incontri collegati al progetto di teatro partecipato “Un bel dì saremo” e si propone appunto di utilizzare l'immediatezza della recitazione per una riflessione sul passato e sul futuro della nostra città. Il programma prevede, a ingresso gratuito allo Storchi, il prossimo venerdì e i quattro lunedì del 13 novembre, 4 dicembre, 15 gennaio e 5 febbraio, la proiezione prima del film di Ettore Scola “C'eravamo tanto amati” e a seguire quattro incontri con attori di Ert, esperti e politici. Il concetto lo ribadisce anche il presidente Barbolini: «Utilizziamo il teatro per il dialogo nei contesti urbani, perché il sistema della recitazione abbia di nuovo un ruolo di riferimento nel dibattito culturale e sociale della comunità». Ecco il programma completo della iniziativa, appuntamenti alle 21.

10 novembre. Proiezione del film “C'eravamo tanto amati” di Ettore Scola (Italia, 1974). A seguire incontro con Alberto Crespi (giornalista e critico cinematografico, autore e conduttore della trasmissione “Hollywood party” in onda su Radio Rai 3), Paolo Di Paolo (scrittore, collaboratore di Repubblica) e Claudio Longhi.

13 novembre. L’assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti, l’assessore comunale Andrea Bosi e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Pasquale Russo si confronteranno sul tema legalità; modera Enrico Grazioli, direttore della Gazzetta di Modena, in dialogo con le letture dell’attore Lino Guanciale.

4 dicembre. Sarà la volta dell’assessore alla sanità Giuliana Urbelli insieme al direttore di Porta Aperta Giorgio Bonini e al docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi di UniMoRe Claudio Baraldi, che dialogheranno sulle migrazioni. Modera Barbara Manicardi, caporedattore de il Resto del Carlino Modena, letture degli attori Donatella Allegro, Michele Dell’Utri e Simone Tangolo.

15 gennaio. Si parlerà di lavoro col sindaco Gian Carlo Muzzarelli, la segretaria generale Cgil di Modena Manuela Gozzi e il presidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia “Area Centro” Marco Arletti. Modera Ettore Tazzioli, direttore di Trc con le letture degli attori Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia e Simone Tangolo.

5 febbraio.

Il vicesindaco Gianpietro Cavazza, il docente di teologia Brunetto Salvarani e il docente di sociologia dei processi culturali di UniMoRe Vittorio Iervese moderati da Mariapia Cavani, direttrice di Nostro Tempo; letture degli attori Nicola Bortolotti e Eugenio Papalia.
 

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