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Nonantola, “Lourdes”, ritratto tragico e grottesco dell’umanità

Quarto appuntamento, della stagione di prosa del Teatro Troisi di Nonantola che, alle 21, di oggi, propone “Lourdes” della compagnia Capotrave con Andrea Cosentino. Lo spettacolo è...

NONANTOLA. Quarto appuntamento, della stagione di prosa del Teatro Troisi di Nonantola che, alle 21, di oggi, propone “Lourdes” della compagnia Capotrave con Andrea Cosentino. Lo spettacolo è vincitore del Festival Teatri del Sacro 2015 e va in scena a Nonantola come unica data regionale. Lo spettacolo dà vita ad un divertente carnevale di personaggi, ciascuno con le proprie aspettative e speranze, tutti in viaggio verso Lourdes, tutti in attesa di un miracolo. Il linguaggio misto di aulico e dialettale, i numerosi coprotagonisti o anche piccole apparizioni, coralmente disegnano un’umanità così disperata da sconfinare nella più grande comicità.

È una sorta di mistero buffo contemporaneo, decisamente connotato in senso grottesco che, nell’interpretazione di Andrea Cosentino, si apre a una spettacolarizzazione al contempo popolare e virtuosistica. Maria Angulema, interpretata da Andrea Cosentino, è una volontaria che, mossa da una ricerca personale, accompagna a Lourdes un gruppo composto di persone (malati, pellegrini e altri) in cerca di miracoli. Le situazioni in cui si ritrova Maria sono al limite della comicità e contribuiscono a dar vita ad uno spettacolo divertente ed allo stesso tempo tragico.Il lavoro nasce da un libero adattamento del regista Luca Ricci dell’omonimo libro di Rosa Matteucci (Adelphi 1998) e vede in scena Andrea Cosentino, uno degli attori e performes più interessanti della scena contemporanea teatrale italiana, autore ed attore di un teatro sempre in bilico tra il comico ed il tragico e che utilizza un linguaggio a volte cabarettistico per indagare in profondità i costumi sociali.

Luca Ricci è regista e fondatore della compagnia Capotrave e direttore artistico del festival Kilowatt. In “Lourdes” le musiche originali sono eseguite dal vivo da Danila Massimi. Prima dello spettacolo, alle ore 17, presso lo Spazio Giovani Scialla (Via 25 aprile 8) ci sarà Entrée, incontro informale con l’attore Andrea Cosentino e con la musicista Danila Massimi (incontro ad ingresso libero). Mentre dopo lo spettacolo seguirà il consueto brindisi con gli artisti, momento di socialità di scambio e confronto fra le persone. I biglietti per lo spettacolo si possono prenotare oggi chiamando lo 059-896535 dalle 16 alle 19 e dalle ore 20). Prossimo appuntamento con la Prosa al Troisi alle 21 di sabato 20 gennaio quando andrà in scena “Più veloce di un raglio” di Cada Die Teatro. C’era una volta un gessaio che aveva tanti asini, magri, brutti e sporchi; ma tra tutti questi asini ne aveva uno che era il più brutto di tutti. Era magro, storto, spelacchiato, con la coda scorticata, le zampe così rovinate

che sembrava reggersi in piedi per miracolo. Ma quando il suo padrone gridava: “Avanti focoso!”...l’asino alzava la testa, abbassava le orecchie per essere più aerodinamico e roteando la coda come fosse l’elica d’un aeroplano, partiva più veloce d’un raglio. (n.c.)
 

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