Quotidiani locali

Bologna, Verdone e Pastorelli: «Vi raccontiamo “Benedetta Follia”»

Guglielmo Pantalei è un uomo per bene, prevedibile, che ha un negozio di oggetti e arredi sacri a Roma. Un uomo che, dopo essere stato lasciato dalla moglie perdendo così tutte le sue...

BOLOGNA. Guglielmo Pantalei è un uomo per bene, prevedibile, che ha un negozio di oggetti e arredi sacri a Roma. Un uomo che, dopo essere stato lasciato dalla moglie perdendo così tutte le sue certezze sull’amore in un secondo, ritrova la voglia di vivere grazie all’incontro con la sfacciata e simpatica Luna, nuova commessa del suo negozio. Un incontro che cambierà le vite di entrambi. Loro sono Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli, nel ruolo dei protagonisti di “Benedetta follia” diretto dallo stesso Verdone. Un film dove si ride molto e dove la straordinaria bravura di Verdone e l’interpretazione di Ilenia Pastorelli (già vincitrice del David di Donatello nel 2016 come miglior attrice per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”) è un connubio vincente. Luna cercherà di risollevare l’animo ferito di Guglielmo attraverso un’applicazione per trovare il “vero” amore. Il film, prodotto da Luigi e Aurelio de Laurentiis, dedicato all’universo femminile e ai giovani, è al cinema da giovedì scorso. Nel cast anche Maria Pia Calzone e Lucrezia Lante della Rovere. A Modena è in programmazione al Victoria e al Raffaello e a Bologna, proprio i due protagonisti, hanno preso parte alla presentazione ufficiale per l’Emilia Romagna.

Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli, chi sono Guglielmo e Luna?

Carlo: «L’idea iniziale era quella di raccontare la crisi di un uomo maturo, che ha un negozio di articoli sacri e lavora molto con il Vaticano, e raccontare la crisi che esplode nel 25esimo anniversario del suo matrimonio quando la moglie gli confessa che è innamorata di un’altra persona, una commessa del suo negozio. Lì entra ancora di più in crisi. Si racconta l’amore nell’epoca delle applicazioni e con l’arrivo della nuova commessa, Luna, si stravolge il film. Darà consigli a Guglielmo che lo colpiscono e riuscirà a riportarlo fuori di casa. Come lei aiuta lui però anche lui aiuterà Luna nei suoi problemi, soprattutto nella relazione con il padre. Il film racconta anche la voglia di amore puro, di desiderio che è molto difficile da trovare, in particolare oggi. Viviamo in solitudine, siamo noi e il nostro computer, da soli, con i nostri amici virtuali ma sempre soli. C’è solitudine ma alla fine si trovano anche delle soluzioni».

Ilenia: «Luna è una ragazza molto energetica, riesce addirittura a trascinare Guglielmo verso un’altra vita, lo lancia in questo mondo social, apparentemente virtuale. Lo aiuta ad uscire dalla sua depressione».

Non si finisce mai di imparare ma soprattutto di innamorarsi...

Carlo: «Esatto, il messaggio è questo, mai abbattersi. Ci sono anche un secondo e un terzo round. Non finisce tutto dopo una delusione ma bisogna avere il coraggio di rimettersi in pista. Certo, l’amicizia, le persone giuste che ci vogliono bene sono essenziali».

Come avete sviluppato i vostri personaggi?

Carlo: «Io l’ho costruito da zero, sull’idea e sul soggetto di base che mi hanno portato i miei sceneggiatori e insieme lo abbiamo inventato; però ho dettato io gli appunti giusti per farlo come desideravo. È un personaggio assolutamente normale e tutte le risate che scaturiscono sono tempi comici da attore normale, non c’è il carattere qui, tic e difetti, però, penso di averli

fatti bene. E il cast è stato di ottimo livello».

Ilenia: «Io sono partita molto da me stessa. Ho preso molto dalla realtà in cui vivo, mi sono ispirata anche a quella. Ho lavorato soprattutto su piccole sfumature e Carlo mi ha aiutata molto».


 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori