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Il cinema indaga la terra emiliana Si apre con un film di Scillitani

CARPI. Il territorio emiliano indagato attraverso il cinema. E una rassegna di documentari, col nome “DocuCarpi”, si svolge, fino al 28 marzo, al cinema Corso. Si inizia oggi, con due appuntamenti,...

CARPI. Il territorio emiliano indagato attraverso il cinema. E una rassegna di documentari, col nome “DocuCarpi”, si svolge, fino al 28 marzo, al cinema Corso. Si inizia oggi, con due appuntamenti, alle 15.30 e alle 21.15, per vedere il film “Tra la via Emilia e Pàvana” di Alessandro Scillitani. Il titolo richiama inevitabilmente il cantautore e scrittore Francesco Guccini che, in dialogo con Paolo Rumiz, spiega il suo verso, scritto e cantato, “Fra la via Emilia e il West”, per mettere in luce il suo rapporto con Pàvana, sull'Appennino, dove abita, e con la via Emilia dove è vissuto per molti anni. Un racconto che esalta una terra, quella tra via Emilia e il Po, che ha ispirato poeti, cantori, scrittori e viandanti e acquista una dimensione mitica, come quella del West. E la narrazione si fa affresco con richiami al rocker Graziano Romani, al fotografo Paolo Simonazzi e altri noti personaggi, appassionati cronici della via Emilia. Scillitani spiega come il film si ponga come «un'avventura nata in modo particolare. Paolo Rumiz doveva scrivere un articolo per Repubblica e mi ha chiesto di accompagnarlo per un breve viaggio lungo la via Emilia. Poi, però, l'articolo ha suscitato tanti commenti e interventi, allora mi è venuta voglia di andare ad incontrare quelle persone, di approfondire il racconto di questa via così importante e talmente moderna che ci dimentichiamo del suo valore storico». Il film è un viaggio “on the road” anche tra matti, lazzaretti, antichi ospedali, blues e viandanti. Si parla anche di Nord e Sud della via Emilia. Diversi i temi della rassegna che continua, alle 15.30 e alle 21.15, per agevolare pensionati e lavoratori, il 21 febbraio con il documentario “La signora Matilde” di Marco Melluso e Diego Schiavo; il 28 febbraio con “Sabotatori” di Nico Guidetti, il 7 marzo con “Il Risveglio del Fiume Antico” di Scillitani. Il 14 febbraio, la proiezione serale di “Alta Via dei Parchi - Viaggio a piedi in Emilia-Romagna”, di Serena Tommasini Degna, sarà preceduta da una esibizione, di circa venti minuti, del Coro del Club Alpino Italiano di Carpi. Infine, il 28 marzo è in programma “Ritorno ai Monti Naviganti”, scritto e diretto da Alessandro Scillitani. È prevista la presenza, in molti spettacoli, di registi che introdurranno i documentari e risponderanno, a fine proiezione, ad

eventuali domande del pubblico. Il biglietto d'ingresso è di 4 euro. L'abbonamento valido per tutti e sei i film è di 18 euro. La rassegna gode del patrocincio del Comune di Carpi, del Club Alpino Italiano sezione di Carpi e dell'Università per adulti Mario Gasparini Casari.



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