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La “Black line” di Diodati alla Tenda di Modena

È una musica imprevedibile e a tratti estrema quella che il chitarrista Francesco Diodati presenta, alle 21 di domani in trio con Leila Martial (voce e tastiere)

MODENA. È una musica imprevedibile e a tratti estrema quella che il chitarrista Francesco Diodati presenta, alle 21 di domani alla Tenda, in trio con Leila Martial (voce e tastiere) e Stefano Tamborrino (batteria) nel nuovo progetto Black line. Il concerto, a ingresso gratuito, fa parte della rassegna “Arts & Jam” organizzata dall’associazione Muse e JazzOff Produzioni e del Centro Musica del Comune di Modena.

Francesco Diodati, uno dei più talentuosi e apprezzati rappresentanti della nuova scena jazz italiana ed europea, spiega Black line come «un progetto privo di compromessi in cui voce, chitarra e batteria creano suoni sconosciuti che hanno il sapore dell’autenticità». Leila Martial ha studiato alla leggendaria

scuola di musica di Marciac e al Conservatorio di Tolosa e nel 2009. Tratto distintivo della formazione è la componente ritmica affidata a Stefano Tamborrino, uno dei più richiesti batteristi del momento oltre che sapiente utilizzatore dell’elettronica.
 

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