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Ert a Modena, le nuove stagioni “atlante” dei tempi che stiamo vivendo

«L’idea del viaggio, dell’esplorazione accompagnerà la prossima stagione dei teatri di Emilia Romagna Teatro Fondazione», ha affermato il suo direttore, Claudio Longhi

MODENA. «L’idea del viaggio, dell’esplorazione accompagnerà la prossima stagione dei teatri di Emilia Romagna Teatro Fondazione», ha affermato il suo direttore, Claudio Longhi, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto artistico complessivo tenuta ieri nei locali dell’Arena del Sole, alla presenza del presidente di Ert, Giuliano Barbolini, dell’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, del vicesindaco modenese, e assessore alla Cultura, Gianpietro Cavazza, dei rappresentanti dei comuni di Bologna, Cesena, Castelfranco Emilia e Vignola.

L’idea dell’esplorazione perché «si è cercato di disegnare un atlante dei tempi che stiamo attraversando - ha ribadito Longhi - un paesaggio complesso, che conosce pure la possibilità di essere abbandonato». “Guardati intorno”, infatti, è il titolo scelto da Ert per questa nuova stagione, un invito ad essere vigili nella quotidianità che diviene anche sollecitazione a prendersi cura di sé stessi, della propria comunità, del bene pubblico, «con una volontà sempre inclusiva, per guardare occhi negli occhi gli altri».

Ecco dunque che gli spettacoli su cui è costruita la stagione serviranno ad attraversare lo spazio del presente, soprattutto per quanto riguarda l’impegnativa macchina produttiva, sempre più ponderosa, ovviamente, da quando Ert ha conseguito il riconoscimento di Teatro Nazionale. Costretto pertanto a ragionare in grande, Ert tuttavia conferma la propensione a privilegiare la qualità dell’offerta rispetto alla sua spendibilità commerciale, il che non significa rinunciare ai grandi nomi (ne sono prova la collaborazione con Declan Donnellan, uno dei maggiori registi europei, Leone d’Oro alla carriera, a gennaio regista de “La tragedia del vendicatore” coprodotto col Piccolo di Milano; il proseguimento del dialogo, avviato gli anni scorsi, con l’Opera Nazionale di Pechino, che porterà una “Turandot” diretta da Maco Plini; il coinvolgimento di Falk Richter per uno spettacolo in cui giovani attori, danzatori e performer di vari paesi proporranno una ricerca sul tema dell’identità europea), bensì selezionarli più per quello che hanno da dire che per il richiamo mediatico.

Tra questi dunque troveremo Pippo Delbono, che porterà a Modena il suo “La gioia”, Franco Branciaroli e Marina Occhionero che con la regia di Giorgio Sangati proporranno un testo di Rachid Benzine, l’autore del “Corano spiegato ai giovani”, il giovane gruppo bolognese dei Kepler-452, la coppia Enzo Vetrano e Stefano Randisi in un inedito “Riccardo III”, il ritorno del progetto Arte e Salute condotto da Nanni Garella, la danza di Simona Bertozzi, ed ancora Daria Deflorian, Antonio Tagliarini, ed altri interpreti della realtà contemporanea.

Non sono da meno le ospitalità, fra cui registriamo la presenza di Alessandro Gassman, regista di “Fronte del porto” ad ottobre allo Storchi, Emma Dante, a febbraio alle Passioni con “La scortecata”, rivisitazione tratta da “Lo cunto de li cunti”, Umberto Orsini, nell'ibseniano “Il costruttore Soelness” ad aprile, Marco Sciaccaluga, che dirigerà “Il gabbiano” di Cechov (a marzo) e Franco Però (“La guerra” di Goldoni in aprile), sempre allo Storchi. Da non perdere il Capodanno allo Storchi con Yllana, storica compagnia spagnola di teatro fisico che si è affermata sulla scena internazionale per la sua creatività, così come i passaggi, al Dadà, di Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Lella Costa e, il 3 maggio, Marco Paolini col suo “Tecno-Filò. Technology and Me”, sul rapporto della società odierna con le nuove tecnologie.

La ricchissima programmazione si aggiunge di una significativa componente di danza contemporanea e del ritorno a Modena di Arturo Brachetti,

che qui ha costruito parte dei propri esordi che lo hanno condotto a una sfolgorante carriera internazionale. Le prelazioni sugli abbonamenti partono da mercoledì 13, le vendite dei nuovi da sabato 23 giugno, ma tutte le informazioni sono sul sito internet di Ert.
 

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