Quotidiani locali

A Castelfranco Tullio De Piscopo le star dello Smalls e Spike Wilner

I concerti stasera e domani in piazza Garibaldi, in apertura un breve set con giovani musicisti

CASTELFRANCO. Per due giorni Castelfranco torna capitale del jazz. Oggi e domani, alle 21 in Piazza Garibaldi, si svolge la terza edizione del “Castelfranco Summer Jazz Festival”, organizzata dall'associazione Amici del Jazz con la collaborazione del Comune. Sarà Tullio De Piscopo, batterista napoletano conosciuto in tutto il mondo per numerose collaborazioni e canzoni di successo, ad aprire la rassegna stasera.

La sua lunga carriera lo ha visto collaborare con alcuni mostri sacri del jazz nostrano come Franco Cerri, Gianni Basso, ma anche con numerosi artisti di musica leggera come Pino Daniele, Celentano, Mina, Enzo Jannacci, Roberto Vecchioni, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Pino Donaggio, Domenico Modugno, New Trolls, Franco Battiato. Nota anche la collaborazione con Astor Piazzolla con il quale ha inciso “Libertango” (oltre ad altri 11 album, accompagnando Piazzolla in tournée in tutto il mondo). Con il batterista e percussionista saranno sul palco Fabrizio Bernasconi al pianoforte, Gianluca Silvestri alla chitarra e Cesare Pizzetti al contrabbasso e basso elettrico. In apertura al concerto è prevista l’esibizione dell'ensemble di giovanissimi del corso di improvvisazione nell'ambito del progetto regionale “La strada della musica” gestito dal circolo musicale “G. Bononcini” con il coordinamento di Giovanna Galli e la direzione di Stefano Calzolari.

Doppio appuntamento nella serata di domani sempre in piazza Garibaldi. Sarà il turno di un quintetto proveniente da New York, vera capitale mondiale del jazz. Lo Smalls Live Collective vede con il pianista Spike Wilner, Joe Magnarelli alla tromba, Jesse Davis al sax alto, Paolo Benedettini al contrabbasso e Joe Farnsworth alla batteria. Il quintetto porta nel mondo le sonorità del jazz newyorkese, in particolare quelle provenienti dallo Smalls, locale tra i più conosciuti e frequentati della Grande Mela. Anche in questa occasione ad aprire le danze sarà una formazione di giovani musicisti che hanno preso parte attivamente alle iniziative didattiche organizzate dagli Amici del Jazz: la formazione in questione è Unity. Il progetto Unity nasce nel 2018 dal pianista Giulio Stermieri (che in questo trio si cimenta con l’organo Hammond), assieme al chitarrista Marcello Abate e al batterista Federico Negri, musicisti che già collaborano in diverse formazioni. Sono previsti laboratori gratuiti. Le due serate sono ad ingresso gratuito.
 

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