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Fiorano Antenna 1, il compleanno si festeggia con i Punkreas

 In occasione di Quarantenna1 Festival venerdì 31 agosto si terrà il concerto dei Punkreas, storico gruppo punk rock, sulla scena da quasi trent’anni. Il bassista Gabriele "Paletta" racconta qualche curiosità sul loro nuovo lavoro “Inequilibrio”, primo di due EP (il secondo uscirà a fine settembre) per l’etichetta Guarrincha Dischi.

FIORANO. In occasione di Quarantenna1 Festival questa sera si terrà il concerto dei Punkreas, storico gruppo punk rock, sulla scena da quasi trent’anni.

Il bassista Gabriele "Paletta" racconta qualche curiosità sul loro nuovo lavoro “Inequilibrio”, primo di due EP (il secondo uscirà a fine settembre) per l’etichetta Guarrincha Dischi.

Porterete sul palco “Inequilibro”: di cosa si tratta?

“Un nuovo disco che è nato un po’ per festeggiare l’avvicinamento dei 30 anni del gruppo e un po’ per omag ...

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FIORANO. In occasione di Quarantenna1 Festival questa sera si terrà il concerto dei Punkreas, storico gruppo punk rock, sulla scena da quasi trent’anni.

Il bassista Gabriele "Paletta" racconta qualche curiosità sul loro nuovo lavoro “Inequilibrio”, primo di due EP (il secondo uscirà a fine settembre) per l’etichetta Guarrincha Dischi.

Porterete sul palco “Inequilibro”: di cosa si tratta?

“Un nuovo disco che è nato un po’ per festeggiare l’avvicinamento dei 30 anni del gruppo e un po’ per omaggiare i nostri fan che sono la nostra forza. Inequilibrio è il primo di due dischi, composto da cinque canzoni, ne seguirà un altro a fine settembre - inizio ottobre. A fine anno uscirà un cd unico comprensivo dei due EP. Si tratta di una serie di canzoni che come al solito sposa l’attualità e soprattutto rispecchia un po’ il nostro tempo, in equilibrio appunto perché viviamo sempre sul filo dove si fatica a stare dritti e si rischia di cadere da una parte e dall’altra cercando l’equilibrio giusto, anche se oggi non è semplice trovarlo”.

“Fermati e respira” è la canzone che ha anticipato l’uscita dell’EP qualche mese fa. Il video racconta la vita di un pastore abruzzese.

“Fermarsi”, “respirare” e soprattutto rallentare per capire meglio quello che ci circonda?

“Esattamente così, rallentare e cercare di capire che così facendo e guardando le cose con più tranquillità senza frenesia e senza la continua ricerca di gareggiare, sul lavoro ma anche nella vita si può vivere bene. A volte bisognerebbe rallentare e prendere un bel respiro che porta anche ossigeno al cervello e permette di ragionare meglio”.

Un altro singolo uscito è “U-Soli” con relativo video: anche in questo caso c’è molta attualità nelle vostre parole e immagini…

“Il motivo di questa canzone nasce appunto dalla nostra attualità e quotidianità, quella che viviamo con i nostri figli che a scuola convivono con compagni di varie etnie. Questi bambini si sentono e sono italiani e secondo noi è incomprensibile e non riusciamo a capire quale sia la paura di riconoscere un diritto di cittadinanza ai bambini che vivono qui e questo li costringe a rimanere in questo limbo”. —

SERENA FREGNI.