Straniero e con disagio: il pregiudizio raddoppia

Alla lettera, in senso generale, il “pre-giudizio” è un giudizio anticipato, prematuro, parziale, rispetto alla valutazione oggettiva e aderente alla realtàdei fatti. Il pregiudizio è una...

Alla lettera, in senso generale, il “pre-giudizio” è un giudizio anticipato, prematuro, parziale, rispetto alla valutazione oggettiva e aderente alla realtàdei fatti.

Il pregiudizio è una generalizzazione che può portare all'ostilità nei confronti di chi non appartiene al proprio gruppo, alla propria comunità, di chi viene percepito come diverso.

I pregiudizi si tramandano, spesso, generazione dopo generazione, stratificandosi sul pensiero collettivo e diventando luoghi comuni accettati quasi aprioristicamente.

Spesso sono innocui, ma lo diventano meno, però, se ci si affida completamente ad essi perché fanno perdere l'opportunità di fare conoscenza con una precisa e reale Identità.

Ogni persona, ogni famiglia, ogni comunità, ha un pregiudizio dominante, diffuso, “condiviso”; possiamo ignorarlo ma è lì in agguato e si potrebbero elencare per ore quelli che sono diventati persino proverbiali, vere e proprie “etichette”. Tanto per citarne qualcuno: i liguri sono tirchi, Napoli è piena di spazzatura, i parigini hanno la puzza sotto il naso, i matti sono pericolosi, gli extracomunitari ci portano via il lavoro... figuriamoci gli extracomunitari matti!