Ema sul vaccino Johnson & Johnson: “Possibile collegamento con trombosi rare”. In Italia solo agli over 60

Figliuolo: «Se le Regioni rispettano i target entro fine aprile arriviamo a quota 500mila vaccinazioni al giorno»

L’Agenzia europea del farmaco si è pronunciata su Johnson & Johnson e riconosce «possibili» legami di causa-effetto tra il vaccino e gli eventi «molto rari» di trombosi cerebrale che si sono verificati negli Usa. L’agenzia ha però sottolineato che «i benefici superano i rischi». L’Ema ha sottolineato in una nota scritta che tutti gli eventi rari di trombosi cerebrale «si sono verificati in persone di età inferiore a 60 anni entro tre settimane dalla vaccinazione» con il siero di Johnson & Johnson, «la maggioranza nelle donne. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati».La struttura Commisariale per l'Emergenza è pronta ad assegnare nelle varie regioni, già da domani, le 184mila dosi già a Pratica di Mare. 

Intanto prosegue – seppure a piccoli passi – l'arrivo delle fiale delle altre aziende da Moderna ad AstraZeneca a Pfizer (che ha annunciato 100 milioni in più di dosi all’Europa, di cui 13 in Italia), gli occhi sono stati puntati sui numeri dell'epidemia e sull’incontro per la ripartenza del 26 aprile avvenuto oggi. Al centro i diversi temi sul tavolo sono innanzitutto la riapertura delle scuole in presenza, l'allungamento alle 23 dell'orario del coprifuoco, il passaporto vaccinale. Tutto dovrebbe essere contenuto in un decreto che potrebbe arrivare all'esame del Consiglio dei ministri nella giornata di giovedì.

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Figliuolo: «Rispettare i target, entro fine aprile quota 500mila vaccini al giorno»
Intanto l’Italia continua la sua corsa al piano vaccinale. Questa mattina è tornato a parlarne, in una nota, il commissario straordinario per l’emergenza Covid Paolo Figliuolo: «L'attuale piano vaccinale anticovid assegna a ciascuna Regione o Provincia Autonoma un target giornaliero di somministrazioni da rispettare nell'arco di una settimana. Tali valori vengono confermati ai referenti regionali dieci giorni prima dell'inizio della settimana – ha spiegato – Il rispetto da parte delle Regioni dei target giornalieri è essenziale per l'avvicinamento progressivo all'obiettivo delle 500mila somministrazioni al giorno indicato nel piano vaccinale, di previsto raggiungimento nell'ultima settimana di aprile, senza che si verifichino soluzioni di continuità nell'attività di somministrazione». Nella nota si chiarisce che tra il 15 e il 18 aprile «Il criterio di distribuzione delle dosi è stato rivisto in base al principio ''una testa, un vaccino'', a partire da una proposta della Struttura Commissariale, condivisa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Il computo generale delle dosi ad oggi attribuite alle varie Regioni/Province Autonome dall'inizio della campagna vaccinale potrà essere ricondotto al nuovo principio adottato, attraverso un piano di recupero graduale».

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Il punto sulla scuola
«Non credo ci sia un atteggiamento di scaricabarile da parte del governo, diciamo che tentano la riapertura sperando che vada tutto bene». Paolino Marotta, presidente dell'Andis (Associazione nazionale dirigenti scolastici) intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, è tornato sulla polemica per il rientro al 100% del 26 aprile smentendo il “Rischio ragionato” citato dal governo: «Tutto l'impianto che andava costruito a protezione delle attività didattiche non è stato costruito. Dall'anno scorso non è cambiato nulla, i dpi e il materiale come il gel sono quasi esauriti e bisognerebbe rifinanziare - ha aggiunto - il protocollo di sicurezza emanato ad agosto non è più attuale, andrebbe riscritto. Intorno ai 7 milioni di studenti che riprenderanno ad andare a scuola ci sono 7 milioni di famiglie, c'è il personale scolastico". Un 27% del personale non è vaccinato e i problemi strutturali sono sempre gli stessi, motivo per cui richiede a gran voce di «Reperire tutti i locali possibili in modo da garantire agli alunni di stare in sicurezza».

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(fonte: La Stampa)