Incendi, brucia il Palermitano: canadair in azione

A fuoco ettari di vegetazione e macchia mediterranea, complici alte temperature e vento. Piove cenere su Palermo

Da due giorni numerosi incendi divampano in molte zone della provincia di Palermo, complici le alte temperature e il vento di scirocco che soffia sull'isola, bruciando ettari ed ettari di vegetazione e macchia mediterranea. Le fiamme hanno interessato anche le zone agricole accanto all'autostrada Palermo-Mazara del Vallo e Palermo tra via Belgio e Tommaso Natale. Mezzi aerei, vigili del fuoco e forestali, sono costantemente impegnati per spegnere le fiamme. Su Palermo piove cenere: la fuliggine si deposita sui balconi di edifici e condomini e sulle strade.

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L'ultimo fronte è quello di Piana degli Albanesi, dove le fiamme, ancora accese, hanno devastato Portella della Ginestra, il luogo in cui il primo maggio del '47 la banda Giuliano sparò sui lavoratori, diventato simbolo delle lotte per i diritti. Qui le squadre antincendio hanno fatto evacuare per precauzione alcune abitazioni minacciate dalle fiamme. Un incendio è divampato anche a Petralia, nella zona della miniera. Fiamme poi a Misilmeri, nella zona del Castello dell'Emiro.

Luglio di fuoco, devastati migliaia di ettari di foreste nel mondo

Molteplici le richieste d'intervento. Oltre alle squadre di terra dei vigili del fuoco, a salvaguardia delle zone abitate, sono intervenuti anche i canadair, della flotta aerea del corpo Nazionale, che hanno effettuato lanci nelle zone. Da questa mattina su Piana degli Albanesi stanno intervenendo due canadair e un elicottero. A Petralia è stato inviato un altro Canadair. Cinquanta scout sono stati salvati dalle fiamme mentre erano in sosta nell'area attrezzata del lago di Piana degli Albanesi. Stanno bene e hanno dormito nel palazzetto dello sport di Piana degli Albanesi.

(fonte: La Stampa)