Covid, le Regioni chiedono al governo la revisione delle colorazioni

Martedì i governatori formalizzeranno la richiesta all’esecutivo di cambiare i parametri per le restrizioni anti-virus

ROMA.«Martedì chiederemo una revisione delle colorazioni delle regioni- annuncia il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci-. È questa la posizione assunta dalla conferenza dei governatori delle regioni d'Italia. Siamo convinti che ormai debbano essere rivisti i parametri. È cambiato il contesto complessivo. Dopo due anni siamo nelle condizioni di poter verificare la compatibilità fra provvedimenti e condizioni epidemiologiche specifiche».

Risultati

«Questa dei colori ha dettato opportune previsioni di cautela e i risultati si sono visti. In Sicilia - evidenzia il governare siciliano alla 7-. Personalmente ho adottato circa 130 provvedimenti di zona arancione. Si tratta di un terzo dei comuni dell'isola, perché vogliamo prevenire la diffusione del contagio. Ma in altre circostanze si è capito come la procedura dei colori non ha creato situazioni di vantaggio. Oggi vogliamo un confronto franco e sincero. Noi riteniamo che ai parametri dei colori, così come li abbiamo conosciuti, si possano adottare provvedimenti molto più efficaci e molto più concreti».

Quarantena
«E' cambiata la situazione oggettiva. Da un lato, il virus si diffonde in modo diverso, dall'altro c'è da registrare che ormai oltre l'ottanta per cento dei cittadini è vaccinato. Insistere con questa determinazione dei colori è superato. Rappresenta un Paese senza copertura vaccinale», sostine il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana riferendosi alla «durata delle quarantene: le costrizioni a casa vanno riviste. Altrimenti rischiamo che una parte importante della popolazione sia di fatto in lockdown. Le regole devono essere più semplici e chiare». E aggiunge: «Non possiamo caricare sul governo anche il compito di riattivare il Green Pass. Bisogna sburocratizzare il percorso. Questo sistema sta creando problemi anche alle nostre Ats  Il certificato del medico che attesta la fine della malattia dovrebbe essere superato da un automatismo. Quando c'è un tampone con esito negativo la riattivazione dovrebbe scattare automaticamente». Riguardo al picco di Omicron «siamo sul plateau, in pianura. Credo che tra qualche giorno potrebbe iniziare la discesa. I dati vanno in quella direzione e si stanno stabilizzando e io sono ottimista». Fontana aggiunge che il sistema delle zone a colori «ha funzionato nelle prime fasi della pandemia e prima degli effetti della campagna vaccinale, ora va sicuramente rivisto. Siamo tutti d'accordo a chiedere al governo di rivedere i parametri e mettere a punto un sistema che consenta di monitorare l'andamento dei contagi e, insieme, di convivere con il Covid».

(fonte: La Stampa)