Volantino annuncia una “palestra di fascismo”, il sindaco di Verona: “Basta spargere fango sulla città”

VERONA. «Adesso basta, fermiamo il sassolino prima che diventi la solita valanga ingiuriosa sulla città». Così il sindaco di Verona dopo il caso del volantino che annuncia l'apertura di una "palestra di fascismo", distribuito nelle cassette delle lettere di alcuni palazzi nel quartiere di Borgo Trento. «Le indagini in corso - ha spiegato - evidenziano forti perplessità sull'attribuzione del volantino. Testo e grafica non sarebbero assimilabili a quelle tipiche della destra e quindi tutto porterebbe a pensare ad una goliardata, che non mi fa ridere per niente perché non vorrei che fosse l'ennesima occasione di strumentalizzazione che getta discredito su Verona, dipingendola diversa da come invece è realmente». «Su questa vicenda, al momento, si agitano solo coloro che non fanno differenza fra bufale e realtà. Pur di raccontare una Verona che non c'è, si cavalca tutto, persino le presunte ronde contro le baby gang. La sicurezza pubblica in questa città è saldamente nelle mani del Prefetto, che la esercita con esperienza e con insistenza quotidiana, il controllo del territorio spetta esclusivamente alle forze dell'ordine» ha concluso Sboarina. 

(fonte: La Stampa)