Tik Tok, boom di iscritti over 60: “Un modo per sfidare i pregiudizi e sentirsi al passo con i tempi”

Milioni di nuovi utenti «âgée» per la piattaforma cinese. Secondo un’indagine si iscrivono per controllare i figli ma anche per seguire la modernità e mostrarsi meno «tecnofobici»

Veleggiano verso i 60-65 e si iscrivono a Tik Tok. Sono gli utenti «âgée» entrati nel parco giochi virtuale degli adolescenti.  Sono milioni. Talmente tanti che la piattaforma cinese ha cominciato a farsi delle domande. È pur vero che lo sponsor di Cannes quest’anno – e non dello Zecchino d’oro – è proprio Tik Tok, ma un «boom di boomers» iscritti al social network cinese è una notizia che vale la pena di essere indagata. Ed è il Guardian a occuparsene, con un’approfondita disamina del fenomeno.

La sfida agli stereotipi dell’età
Secondo questa ricerca gli utenti più maturi di TikTok stanno utilizzando la piattaforma online, considerata il parco giochi virtuale degli adolescenti, per sfidare gli stereotipi dell'età degli anziani come tecnofobici e fragili, ma in parte – non si sa quanto estesa – anche per controllare l’attività on line di figli e nipoti. 

L’indagine, dunque, ha rilevato un numero crescente di account appartenenti a utenti di età pari o superiore a 60 anni, e si parla di milioni di follower. Utilizzando la piattaforma per mostrare la loro energia e vivacità, questi maturi utenti di TikTok stanno riscrivendo le aspettative su come le persone che hanno abbondantemente passato gli «anta»  dovrebbero comportarsi sia dentro sia fuori dai social media.

«I senior di TikTok sono diventati creatori di contenuti di successo in un potente fenomeno controculturale in cui le persone anziane contestano effettivamente gli stereotipi della vecchiaia abbracciando o addirittura celebrando il loro status âgée », spiega il dottor Reuben Ng, autore del documento Not Too Old per TikTok: How Older Adults are Reframing Ageing nonchè professore alla Yale University.

È interessante notare che, spiega ancora Ng, la maggior parte degli utenti più maturi di TikTok sono donne che «resistono ferocemente agli stereotipi comuni delle donne in là con l’età come passive, mite e deboli, optando invece per presentarsi come feroci o addirittura sguaiate».

L'immensa portata di questi utenti TikTok più «anziani» significa che hanno il potenziale per trasformare gli stereotipi negativi sull'età che proliferano sui social media.

«Ci sono prove considerevoli che gli stereotipi dell'età siano dominanti fra i giovani sui social media" aggiunge Ng. Questi pregiudizi hanno raggiunto il massimo storico durante la pandemia di Covid, durante la quale il virus mortale è stato etichettato come «rimozione del boom». «La forza dei pregiudizi anti-età significa che la partecipazione degli anziani ai social media è fondamentale per garantire che tali idee anti-età non vengano lasciate incontrastate» conclude il professore.

Il documento ha esaminato 1.382 video pubblicati da utenti TikTok di età pari o superiore a 60 anni e con un numero compreso tra 100.000 e 5,3 milioni di follower. In totale, i loro video, che parlavano tutti esplicitamente della loro età, erano stati visti più di 3,5 miliardi di volte. E si è scoperto che il 71% di questi video, compresi quelli di account come grandadjoe1933, che ha 5,3 milioni di follower, e dolly_broadway, che ha 2,4 milioni di follower, sono stati utilizzati per sfidare gli stereotipi dell'età. Un motivo ricorrente era il «glamma», crasi fra «glamour» e «nonna», con video tra cui quelli di una donna di 70 anni che sfila con gioia per le strade con l’ombelico al vento stile Tuca Tuca.

L'analisi del Pew Research Center ha rilevato un notevole assorbimento della tecnologia da parte degli americani più anziani negli ultimi anni: nel 2000, il 14% delle persone di età superiore ai 65 anni erano utenti di Internet, nel 2019 era il 73%. Solo la metà degli adulti possedeva smartphone in Nel 2014, l'81% delle persone di età compresa tra 60 e 69 anni le ha oggi.

Stuart Lewis, amministratore delegato di Rest Less, spiega invece che TikTok è la piattaforma ideale per gli influencer di mezza età che vogliono sfidare gli stereotipi anagrafici: «I creatori sono incoraggiati a essere originali, grezzi e inediti, rendendolo la soapbox ideale su cui stare in piedi se vuoi uno spazio per sfatare gli stereotipi ed essere il tuo io senza censure».

(fonte: La Stampa)