Ossezia del Sud, il 17 luglio referendum per unirsi alla Russia

La regione separatista della Georgia:  «Torniamo a casa». Nel 2008 il Cremlino ha riconosciuto la sua indipendenza, così come quella dell'Abkhazia al termine di una breve guerra

ROMA.   In Ossezia del Sud, regione separatista della Georgia, il 17 luglio si terrà un referendum per unirsi alla Russia. La consultazione è stata fissata dal presidente Anatoly Bibilov. Il quesito del referendum sarà: «Sostenete l'unificazione della Repubblica dell'Ossezia del Sud e della Russia?».

Voto

Intanto Alan Gagloyev vince le elezioni presidenziali nella regione secessionista della Georgia sostenuta dalla Russia - con il 56,09% dopo il conteggio di tutte le schede.  Riferisce la Commissione elettorale centrale (Cec): «Sulla base dei risultati del voto alle elezioni presidenziali della Repubblica dell'Ossezia del Sud dell'8 maggio 2022 Alan E. Gagloyev è considerato eletto alla presidenza della Repubblica dell'Ossezia del Sud».

Secessione
Dunque l’Ossezia del Sud indirà un referendum per confermare la sua secessione dalla Georgia e l'annessione alla Russia. La corte Suprema di Tskhinvali, il capoluogo, ha dato luce verde al decreto firmato dal presidente facente funzioni Anatoly Bilbov per indire la consultazione il 17 luglio, ha riferito l'agenzia stampa russa Tass nella notte. «Torniamo a casa, torniamo in Russia», ha detto Bilbov. Il referendum viene indetto mentre è in corso il tentativo militare russo di occupare l'Ucraina. L'Ossezia del sud, che conta circa 50 mila abitanti, ruppe con la Georgia durante una sanguinosa guerra civile negli anni novanta, al momento dello scioglimento dell'Urss. Nel 2008 la Russia ha riconosciuto la sua indipendenza, così come quella dell'Abkhazia, al termine di una breve guerra con la Georgia. Non riconosciute a livello internazionale, le due repubbliche secessioniste dipendono fortemente da Mosca. Per ora l'Abkhazia non ha intenzione di unirsi alla Federazione russa. Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato anche con il popolo dell’Ossezia del sud nel messaggio che ha inviato in occasione del 77esimo anniversario della vittoria sul regime nazista. Il leder del Cremlino il 9 maggio ha citato i cittadini di Azerbaigian, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldova, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Abkhazia, Ossezia meridionale, Repubblica popolare di Donetsk, Repubblica popolare di Luhansk, nonché i popoli della Georgia e dell'Ucraina.

(fonte: La Stampa)