Italpizza Modena: accordo raggiunto. I dipendenti passano da 100 a 600

Lavoratori di Italpizza durante la produzione

I lavoratori hanno approvato con oltre il 90% dei voti l'accordo sull'internalizzazione in azienda, dall'1 gennaio, dell'appalto di manodopera fin qui gestito dalla cooperativa Evologica

 I lavoratori di Italpizza a Modena approvano con oltre il 90% dei voti l'accordo sull'internalizzazione in azienda, dall'1 gennaio, dell'appalto di manodopera fin qui gestito dalla cooperativa Evologica.
Lavoratori e lavoratrici hanno espresso nelle assemblee un giudizio positivo sull'accordo confermato anche nel voto di ieri con 340 votanti, e appunto il 90,5% di voti favorevoli. L'accordo prevede il passaggio senza soluzione di continuità di tutti i 470 lavoratori, compresi gli assenti per malattia, maternità, infortunio al momento del trasferimento, l'applicazione del contratto alimentaristi, la possibilità di chiedere su base volontaria il tfr maturato al 31 dicembre, la garanzia della restituzione delle quote sociali versate dai lavoratori alla cooperativa Evologica. Quindi, "nessun lavoratore verrà licenziato ed è previsto un sostanziale miglioramento delle condizioni contrattuali sia economiche che normative", segnalano oggi uniti Cgil-Cisl-Uil e categorie interessate.L'accordo permette di passare da un sito industriale che nel 2019 aveva 100 lavoratori assunti direttamente da Italpizza, e 900 in appalto, ad una realtà con quasi oltre 600 addetti assunti direttamente, mentre i lavoratori in appalto si sono ridotti a 250, esclusivamente per le mansioni logistiche. "Se da un lato- commentano quindi i sindacati- assistiamo quotidianamente a scelte unilaterali delle aziende che riducono le attività 'core' dell'impresa, esternalizzando parti di essa, l'accordo va in direzione opposta facendo rientrare attività che in passato erano state esternalizzate", garantendo così maggiori stabilità e diritti ai lavoratori.