Stop ai progetti di Botta «Ma in piazza Roma via i parcheggi nel 2012»

A causa dei tagli di bilancio, il Comune costretto a rivedere il piano degli investimenti. L'assessore fa il punto della situazione e annuncia che anche senza il restyling dell'architetto le auto spariranno.

MODENA. «Abbiamo sempre detto che l'unica piazza che si autofinanzia è Matteotti, per Mazzini e Roma servirebbero soldi pubblici che però al momento il Comune non ha. In piazza Roma però a metà del 2012 faremo un intervento alla pavimentazione dopo l'eliminazione del parcheggio». L'assessore a urbanistica e centro storico Daniele Sitta fa il punto sulla situazione dei tre spazi pubblici affidati nel 2008 all'archistar svizzera Mario Botta e, ribadendo i lavori per Matteotti, annuncia anche alcune novità. Soprattutto per la piazza su cui affaccia maestoso il palazzo Ducale-Accademia militare. Ma andiamo con ordine.

A inizio settimana l'assessore al bilancio Alvaro Colombo diceva che, stante la penuria di fondi, la riqualificazione dei luoghi non è una priorità. Al momento dunque il Comune non mette denari pubblici - che non ha del resto - e si può solo continuare con Matteotti visto che si autofinanzierebbe con la vendita dei garage sotterranei. «Abbiamo sempre detto - continua l'assessore - che procedevamo con l'intervento di Matteotti poiché la riqualificazione di superficie è pagata dalle vendite ai residenti del centro, a prezzi molto concorrenziali, dei garage in costruzione nel sottosuolo.

Stiamo lavorando su due autorizzazioni fondamentali per procedere: con i vigili del fuoco che debbono analizzare la questione delle griglie di areazione del garage sottostante e con la soprintendenza che giustamente è molto attenta a questo aspetto per il decoro dello spazio pubblico. Per le altre due piazze invece occorre essere chiari, perché serviranno risorse pubbliche che al momento non ci sono e dunque la riqualificazione lì non è una priorità di oggi». Se in Matteotti Botta ha pensato alla pietra sull'affaccio della via Emilia e al verde nell'area retrostante, in piazza Roma il progettista ha ideato una suddivisione in due ampie zone del largo spazio monumentale.

Dal lato del ristorante Oreste un'area a verde di 1850 metri quadri che ingloberebbe il monumento a Ciro Menotti, con panchine e forse un percorso per far trottare i cavalli dei cadetti dell'Accademia (le stalle già ducali sono a pochi passi). Sulla parte opposta il progettista vedrebbe bene una grande vasca d'acqua e a dividerle, in concomitanza dell'ingresso di Palazzo ducale, la creazione di un "cannocchiale" prospettico con via Farini. Il pavimento, si pensò allora, sarebbe stato lastricato e proprio questa è la novità annunciata da Sitta.

‹‹Non potremo attuare il progetto di Botta, ma toglieremo le auto nel 2012 con l'apertura del parcheggio al Novi Sad. A metà del prossimo anno occorrerà comunque fare una manutenzione straordinaria dopo avere tolto le auto che oggi la riempiono e dovremo risistemare la pavimentazione. Sarà un lavoro minimale, ma i finanziamenti forse dovranno essere pubblici e vista la grandezza dello spazio tutti possono comprendere come sia un investimento oneroso, visti i tempi».