Servizio civile, emergenza volontari

La denuncia del Pd di Modena: «Ma la Misericordia di Giovanardi cresce»

MODENA. Il numero dei volontari di servizio civile è ridotto all'osso. Nel territorio modenese, quest'anno, i posti sono stati soltanto 53, contro i 74 dell'anno scorso, e gli oltre 100 del 2009. A farne le spese sono anzitutto la Croce Blu, che perde ben 12 volontari, e l'Associazione donatori di midollo osseo, che perde i due che aveva l'anno scorso e resta senza. Ma c'è un fatto che stride.

"Nello stesso tempo, la confraternita Misericordia guadagna quattro volontari, passando da sei a dieci. Penso sia del tutto casuale che la confraternita sia presieduta dal fratello del sottosegretario alla presidenza del Consiglio", ha osservato in Consiglio comunale a Modena il capogruppo Pd in Comune, Paolo Trande (ed ex direttore sanitario della Croce Blu). Il riferimento è a Daniele Giovanardi, presidente della confraternita modenese, e fratello di Carlo Giovanardi. Se davvero ci fosse il suo intervento per l'aumento dei volontari alla Misericordia, ipotizza Trande, "sarebbe davvero una cosa bassa e meschina".

 

Sta di fatto che "la Croce Blu resta senza volontari, e questo è un fatto molto negativo, che non mi spiego”, dice il capogruppo dei democratici in Piazza Grande. La consigliera Pd Elisa Sala, che ha presentato un'interrogazione nel Consiglio di oggi sul tema della riduzione dei fondi per il servizio civile, spiega che "a pagare le conseguenze di questo taglio saranno i pazienti che arriveranno con due ore di ritardo in ospedale perchè non ci sara' chi li accompagnera', i disabili che avranno meno ore di assistenza, e così via".