Il vescovo su condanna Don Panini: «Si riapre una ferita»

«Solidarietà alla famiglia Manfredini, così duramente colpita», A don Giorgio « vicinanza umana e spirituale, perchè l’esperienza dolorosa del carcere sia sostenuta dalla speranza e costituisca per lui un tempo di purificazione e rafforzamento della fede»

La Chiesa di Modena-Nonantola «accoglie con rispetto la sentenza pronunciata dal Tribunale di Modena su don Giorgio Panini e avverte il dolore per il riaprirsi della ferita procurata dal delittuoso evento». Così, in una nota, l’Arcidiocesi emiliana commenta la decisione dei giudici modenesi che hanno condannato vent’anni di reclusione il sacerdote 58enne, ex parroco di Brodano per l’omicidio, nel dicembre 2009, dell’amico, Sergio Manfredini. «Essa - prosegue la nota dell’Arcidiocesi - esprime di nuovo solidarietà alla famiglia Manfredini, così duramente colpita, e conferma la sospensione per don Giorgio da ogni esercizio pubblico del ministero sacerdotale, mentre gli assicura la vicinanza umana e spirituale, perchè l’esperienza dolorosa del carcere sia sostenuta dalla speranza e costituisca per lui un tempo di purificazione e di rafforzamento nella fede. Essa - conclude - intende infine confermare l’impegno per l’assoluta trasparenza in ordine alla vita dei suoi ministri e delle sue comunit…».