L’abbraccio di Morandi alla Sestola rossoblù

Il cantante accompagnato dal sindaco Bonucchi nel ritiro del Bologna «L’Appennino è splendido». «Vasco? Ha coraggio ed è un grande comunicatore»

di Giancarlo Cappellini

SESTOLA

Visita eccellente, ieri per il Bologna, che sta per concludere il ritiro precampionato a Sestola. A salire verso la Perla dell'Appennino, infatti, è stato Gianno Morandi, tifosissimo rossoblù e presidente onorario della società felsinea. In mattinata, Morandi si è intrattenuto con la squadra e con il mister Pierpaolo Bisoli, ha pranzato con il gruppo all'hotel San Marco e nel tardo pomeriggio è sceso al campo sportivo dove ha seguito una parte dell'allenamento. Poi l’incontro con la stampa, un viaggio sul filo dei ricordi e con un comune denominatore: la montagna. Quella modenese, con Sestola e un accenno alla vicenda di Vasco Rossi, e quella bolognese, con il suo paese natale, Monghidoro e Castiglione dè' Pepoli dove da ieri il Gianni nazionale ha iniziato le riprese di un film. «A Sestola ci sono stato una volta, almeno 45 anni fa. Venni a cantare quando ero all'apice della prima parte della mia carriera in un locale del paese». Era l'allora mitico dancing Escalier, dal quale passarono tutti i più grandi protagonisti della musica leggera degli anni '60. Morandi, poi, ha parlato, ma quasi con pudore, delle ultime vicende che hanno riguardato Vasco Rossi: «Sono un suo grande fan e proprio per questo non mi permetto di dirgli nulla. Certo, in questo periodo sta dimostrando un grande coraggio, per come parla delle sue vicende personali è più intime e sta anche dimostrando di essere un grande comunicatore, capace di utilizzare al meglio le nuove fonti di informazione: questa è una decisa novità». Da ieri, poi, il cantante ha iniziato le riprese di un film, che segna il suo ritorno davanti alla macchina da presa dopo 38 anni. “Padroni di Casa”, è il titolo provvisorio del lungometraggio, girato sull'Appennino bolognese e diretto da Edoardo Gabbriellini, nel quale Morandi interpreta un cantante di sessant'anni, Fausto Mieli, costretto ad abbandonare le scene per seguire la moglie colpita da una malattia invalidante e che non riesce a rassegnarsi alla perdita della fama e del successo. A interpretare il ruolo della moglie, curiosità, c'è Valeria Bruni Tedeschi, sorella della premiere dame di Francia, Carla Bruni. «A cavallo fra gli anni '60 e '70 - ha ricordato - ho girato diversi film. Quelli che ricordo più volentieri sono i cosiddetti "musicarelli", pellicole disimpegnate, ma che contengono tutte le più belle canzoni di quegli anni». Uno sguardo anche al Bologna: «Bisoli mi piace. E' un montaro solido e pratico. Sta facendo un buon lavoro e penso che la squadra farà un buon campionato». Ma l'affare del giorno è il caso di Gaston Ramirez, il giovane e talentuoso uruguagio che ha più di un mal di pancia. "Fossi in lui non me ne andrei».

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