Lavoratori in sciopero: protesta a casa di Vasco Rossi

Si tratta di rappresentanti sindacali dello stabilimento Ims di Varese dove venivano stampati i Cd della rockstar e di altri artisti. Un volantino e una foto dei 132 lavoratori in presidio permanente affisso alla villa del cantante

Sono andati a Zocca , a casa di Vasco Rossi, alcuni sindacalisti della Al Cobas Cub di Varese, che ieri avevano inviato una lettera alla rockstar sulla crisi della Ims di Caronno Pertusella (Varese), dove per anni sono stati stampati i cd di artisti italiani e stranieri. Non sono riusciti a incontrare il cantante, ma hanno appeso davanti alla sua villa un volantino e una fotografia dei 132 lavoratori in presidio permanente davanti ai cancelli.

«Nei prossimi giorni chiederemo solidarietà per i lavoratori Ims anche ad artisti come Roberto Vecchioni, Francesco Guccini e Tiziano Ferro - ha spiegato Antonio Ferrari, coordinatore della Al Cobas - Cub di Varese - che in questi anni hanno sempre pubblicato i loro successi con produzioni della Ims». Intanto sono stati pagati gli stipendi arretrati di settembre ai dipendenti, che rimangono però in presidio in attesa che si apra un tavolo sulla situazione occupazionale. Si sono verificati alcuni momenti di tensione quando alcuni operai di una cooperativa esterna si sono presentati nello stabilimento per ritirare la merce bloccata dai dipendenti, che non gli hanno permesso di entrare.