Influenza, il picco a gennaio Pronte 145mila dosi di vaccino

Dalla prima settimana di novembre comincerà la campagna dell’Ausl coi medici di famiglia Lambertini: «Sarà lo stesso virus dell’anno scorso, attenzione alle categorie a rischio»

L’influenza arriverà puntuale anche quest’anno. Ma, secondo gli esperti, sarà lo stesso virus dell’anno scorso.

È quello che ci si aspetta anche a Modena, dove il responsabile del dipartimento di sanità pubblica, il dottor Andrea Lambertini, sta monitorando la situazione: «L’incidenza dell’influenza, e soprattutto il suo periodo iniziale, dipendono sempre molto anche da fattori climatici. E fino a qualche giorno fa, dell’arrivo del freddo non c’era nemmeno l’ombra, Così nella testa di tutti l’arrivo dell’influenza era lontano. Già oggi la situazione è ben diversa. Cominciano i malesseri legati alla stagione e agli sbalzi climatici, ma per parlare di vera e propria influenza bisognerà aspettare ancora qualche giorno».

Come detto il virus sarà lo stesso dell’anno scorso: «Identico - conferma Lambertini - tant’è che anche il vaccino è di fatto lo stesso, basato su tre principali ceppi di virus che sono stati isolati. E tra questi, come accadde anche qualche mese fa, c’è l’AH1N1». Si tratta del virus diventato famoso due anni fa, quando si parlò di pandemia: «Non è questo il caso. L’influenza, dalle indicazioni che ci arrivano dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Ministero, colpirà con la solita costanza ma senza curve di incidenza elevate. Non c’è nessun allarme. Nell’emisfero sud non ha fatto registrare fattori allarmanti. Sarà una influenza come le altre, che potrebbe riservare complicazioni nei casi delle categorie a rischio».

Patologie cardiovascolari, malati cronici sono le categorie maggiormente esposte, il vaccino è rivolto e particolarmente consigliato anche ad anziani e bambini, oltre a chi svolge un lavoro di contatto col pubblico: «Io dico sempre - spiega Lambertini - che è importante vaccinarsi. L’anno scorso, come azienda Usl a Modena e provincia ne abbiamo somministrati circa 140mila. Ecco perché quest’anno, in questa prima fase, ne sono state ordinate 145mila dosi. Se ci sarà bisogno di altri vaccini siamo già pronti ad ordinarne altri». L’arrivo dell’influenza è previsto tra qualche settimana, la campagna di vaccinazione partirà già nei prossimi giorni presso i medici di famiglia e la dose potrà essere acquistata anche in farmacia.

Le persone maggiormente esposte sono i più giovani, che hanno un organismo “meno esperto”, meno abituato a combattere i virus. Le raccomandazioni sono sempre le solite: nel caso di febbre, mal di testa e dolori muscolari usare soltanto farmaci sintomatici e gli antibiotici solo su prescrizione medica. (d.b.)