Una banda di moldavi svaligia sei case

In una villetta di via Staffette spariti oro e diamanti per ottomila euro. I proprietari: «Erano i ricordi di una vita»

di Rino Filippin

Hanno usato lo spray al peperoncino per anestetizzare il cane poi hanno svaligiato la villetta: 8mila euro tra oro, diamanti e perle.

Il colpo nel tardo pomeriggio in un’abitazione nella zona di via Staffette Partigiane. Nella stessa giornata altri sei furti simili sono stati denunciati alle forze dell’ordine. Non si esclude, dunque, che a colpire sia stata la stessa banda, forse di moldavi. «Certamente - dicono le vittime - non si tratta di dilettanti o zingari: il bottino infatti è stato estremamente selezionato».

Il colpo messo a segno nel quartiere delle scuole Collodi impressiona per le modalità, diciamo “chirurgiche”. I malviventi infatti sono entrati in azione non appena la famiglia è uscita di casa per andare al lavoro. «Quasi certamente - dicono i derubati - ci tenevano d’occhio». Dopo avere forzato la finestra al piano terra, i ladri sono entrati nella villetta. Il primo problema, il cane che abbaiava, è stato risolto, come abbiamo detto, con lo spray al peperoncino: una spruzzata sugli occhi e l’animale è finito fuori combattimento. Dopo averlo rinchiuso in una stanza i malviventi sono passati al “lavoro”. Hanno aperto armadi e cassetti fino a trovare i preziosi di famiglia: «C’erano 40 anni di regali e acquisti - dice il padrone di casa -: tutto sparito nel nulla». Ma non è tutto filato liscio. A un certo punto, verso le 19.30, ha fatto rientro improvvisamente uno dei residenti, un’adoloescente. «Quando stava per entrare in casa - dice la nonna - è come rimbalzata indietro tanto l’aria era intrisa di spray al peperoncino. Evidentemente hanno voluto coprirsi la fuga. Infatti nostra nipote ha sentito dei rumori sul retro».

Ma la cosa più drammatica è stata la scoperta dei genitori una volta all’interno: un piccone, preso dal garage, era stato lasciato sul letto. E se qualcuno fosse entrato prima che i ladri riuscissero a guadagnare la via di fuga?Viene da rabbrividire al pensiero che questi malviventi potessero incrociare la ragazza. L’avrebbero minacciata, o peggio ferita?

I vicini, dal canto loro, non nascondono di essere preoccupati: «Con una banda simile che si aggira per la città c’è davvero da avere paura».

In effetti, come dicevamo, altri furti, denunciati alle forze dell’ordine, sono stati messi a segno con le stesse modalità. Molto probabilmente si tratta di bande itineranti che girano sul territorio nazionale. In questi giorni pare tocchi proprio alla nostra città. Purtroppo i modi per difendersi non sono tanti e tra questi evitare di lasciare le abitazioni vuote. Una specie di “coprifuoco” che limita la nostra libertà. Ecco a che punto siamo arrivati.