Bici e auto elettriche per gli amministratori di ventuno Comuni

A “Ecomondo” è stato presentato in anteprima un progetto per la mobilità sostenibile.«Ai sindaci toccherà... pedalare»

Sessanta veicoli elettrici “Free Duck”, centoventi biciclette a pedalata assistita “Green Wheel” e altrettante colonnine di ricarica per l’alimentazione. Sono i numeri di “Città a mobilità elettrica”, progetto pilota realizzato dalla Provincia in collaborazione con Ducati energia e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo è ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’ambiente. L’iniziativa, la prima in Italia nel suo genere, è stata presentata in occasione della giornata di apertura di “Ecomondo”, la fiera internazionale dello sviluppo sostenibile in programma a Rimini fino a sabato prossimo. Circa settecento mila euro il costo dell’investimento, di cui una parte cospicua proveniente dal ministero dell’Ambiente. «Si tratta di una piccola rivoluzione – spiega l’assessore provinciale all’ambiente Stefano Vaccari - grazie alla quale gli amministratori pubblici potranno svolgere un ruolo esemplare nei confronti di cittadini e imprese nell’utilizzo di veicoli a impatto zero». Per la prima volta in Italia, infatti, gli enti locali avranno a disposizione mezzi a quattro ruote, bici e colonnine elettriche da utilizzare per le esigenze dei servizi comunali. «Creeremo una rete della mobilità sostenibile tra i Comuni», aggiunge Vaccari. Il progetto è rivolto in primo luogo alle ventuno amministrazioni modenesi che aderiscono al cosiddetto “Club del patto dei sindaci”, un protocollo stilato con l’Unione europea per la riduzione dei gas serra. «I mezzi potranno essere utilizzati dal personale tecnico e dai messi comunali – afferma Vaccari - I sindaci si impegnaranno a dare il buon esempio, utilizzando i veicoli elettrici nel tragitto casa-ufficio». La distribuzione di veicoli e biciclette, al via nel 2012, sarà proporzionata alla grandezza del Comune e al numero di residenti. Le amministrazioni avranno anche il compito di incentivare tra i cittadini gruppi di acquisto di veicoli elettrici, creando momenti di sensibilizzazione rivolti ai settori industriali e commerciali. Ma quali sono le caratteristiche del “Free Duck”, il quadriciclo targato Ducati a disposizione delle amministrazioni? A rispondere è Mirco Fucili, responsabile commerciale di Ducati Energia: «Free Duck è un veicolo elettrico leggero, immatricolato come ciclomotore, che ha una capienza di due persone – afferma - è estremamente versatile, molto piccolo e flessibile, utilizzabile soprattutto nei centri urbani per la sua larghezza di appena un metro che gli permette di circolare anche in vicoli molto stretti e di sostare nelle aree dedicate agli scooter, con il vantaggio di poter circolare sempre, senza problemi legati ai blocchi della circolazione o alle zone a traffico limitato». Per l’assessore regionale alle attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, «“Città a mobilità elettrica” rappresenta una risposta concreta ai progetti regionali di economia sostenibile, configurandosi come un esempio di sinergia tra ricerca e bandi istituzionali, con uno sguardo innovativo verso il futuro». Muzzarelli ha ricordato che la Regione ha intenzione di lanciare un progetto con il ministero per costruire una piattaforma regionale di veicoli elettrici.

Evaristo Sparvieri