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Tre terremoti scuotono la Bassa

Panico tra le persone, nessun danno, ma è ancora polemica sul gas

SAN FELICE. Un triplo terremoto ha allertato la Bassa tra venerdì e ieri pomeriggio. Non si sono comunque verificati danni né problemi alla popolazione. Alle 21.40 il primo sisma, quello più intenso, di magnitudo 2.9 ad una profondità di 1.9 chilometri. L’epicentro è stato registrato nei pressi di Mortizzuolo e la scossa è stata udita a Medolla, San Felice, Concordia, Finale, Camposanto, Cavezzo, San Possidonio e San Prospero. Alle 21.44 ecco il secondo sisma, leggermente meno intenso, di 1. ...

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SAN FELICE. Un triplo terremoto ha allertato la Bassa tra venerdì e ieri pomeriggio. Non si sono comunque verificati danni né problemi alla popolazione. Alle 21.40 il primo sisma, quello più intenso, di magnitudo 2.9 ad una profondità di 1.9 chilometri. L’epicentro è stato registrato nei pressi di Mortizzuolo e la scossa è stata udita a Medolla, San Felice, Concordia, Finale, Camposanto, Cavezzo, San Possidonio e San Prospero. Alle 21.44 ecco il secondo sisma, leggermente meno intenso, di 1.8 di magnitudo ad una profondità di 9.2 chilometri. E ieri, alle 19.09, ancora una scossa di mangitudo 2.5 a 3 chilometri di profondità.

Il triplo sisma ha riacceso la discussione sullo stoccaggio di Rivara con il comitato che ha evidenziato le criticità sismiche. Ers, nel frattempo, conferma di aver risposto a tutti i dubbi sollevati nella relazione Ispra mentre in fiera a Mirandola si registra un certo imbarazzo per i gazebo informativi sullo stoccaggio.