Bici rubate: la refurtiva “rispunta” in Ucraina

Su un sito internet  inserzioni per vendere i modelli sportivi spariti settimane fa da “Colli”a Carpi

Poche settimane fa il furto di dieci magnifiche biciclette d’alta gamma marchiate Colli, oggi le stesse bici si possono comprare con lo sconto del 30 per cento su un sito ucraino.

Hanno strabuzzato gli occhi titolari e frequentatori del negozio cittadino nel vedere che il sito www.proday2kolesa.com.ua metteva in vendita proprio i mezzi rubati poche settimane fa dalle vetrine di via Etna. E che si tratti proprio di quelle pare non vi siano dubbi: hanno il marchio “Colli” e sono nuove. Potrebbe dunque essere questo uno degli sbocchi delle centinaia di biciclette di qualità che ogni anno vengono rubate nella nostra città. È un’ipotesi alla quale stanno lavorando le forze dell’ordine con la collaborazione della Polizia Postale, esperta in reati informatici. I titolari del negozio, secondo quanto appreso, avevano tentato di entrare in contatto con i venditori delle biciclette, ma essendo il sito in alfabeto cirillico, l’impresa è risultata impossibile. L’idea era quella di contattare l’inserzionista che offriva le biciclette carpigiane. Sì perché non è detto che il sito abbia una qualche responsabilità circa la rivendita dei mezzi. Insomma una situazione ancora tutta da chiarire e che per ora non vede responsabili accertati. Quello che invece è certo, è che le biciclette sono Colli “doc”.

Questa vicenda ne ricorda un’altra di alcuni anni fa quando un imprenditore, vittima del furto della propria Ferrari, vide la foto della propria auto su un depliant turistico relativo ai paesi arabi più ricchi. Insomma una volta sparite le biciclette da un negozio o da un garage, la speranza di ritrovarle è sostanzialmente nulla, a meno che non ci si metta a cercarle nel mare magnum dei siti di occasioni su internet.

Rino Filippin