Non paga l’Iva su un aereo: imprenditore denunciato

Pavullo. L’accusa formulata dalla Finanza che ha anche sequestrato il mezzo. Sono stati ricostruiti passaggi fiscali fittizi tra Stati Uniti, Austria e Danimarca

PAVULLO. La notizia dei sigilli sulle pale di quell’aereo nell’hangar dell’aeroclub di Pavullo, giusto di fianco all’elicottero, avevano fatto il giro del paese. Poi ieri il giallo si è chiarito, quando la Guardia di Finanza ha chiuso definitivamente le indagini e ha dato conto di un’indagine a livello nazionale che ha portato al sequestro di parecchi velivoli, sequestrati in tutta Italia.

Così si è chiarita la ragione delle eliche bloccate anche al Cirrus SR 22 di Giovanni Venturelli, 70 anni, notissimo imprenditore pavullese e fondatore di una delle più importanti aziende meccaniche della provincia, la Tarp con sede a S.Antonio, leader nazionale nel campo dell’oleodinamica. Da alcuni anni quell’azienda è finità nell’orbita del colosso tedesco Bosh ma la sua importanza non è diminuita.

Venturelli oggi si è ritirato dall’azienda ed è, per così dire, in pensione. A maggior ragione ha fatto scalpore l’accusa della Finanza che gli contesta un’evasione all’Iva di oltre 72 mila euro per l’acquisto di un aereo. Nove aereomobili, del valore totale di 4,5 milioni, soggetti dunque a sequestro preventivo d’urgenza nell’ambito di accertamenti, inizialmentedi natura fiscale, e poi estesi all’ambito penale, su velivoli che avevano effettuato scali all’aeroporto di Elmas (Sardegna) tutti immatricolati negli Usa. Secondo le indagini della Finanza l’artefice del raggiro fiscale, che avrebbe fatto risparmiare quasi un milione di euro agli undici acquirenti dei velivoli senza Iva, sarebbe il padovano Stefano Cestarelli, 52 anni, legale rappresentante della ditta austriaca intermediaria, Orion Handelsgesellscaft, ideatore del meccanismo che prevedeva l’importazione e la vendita dei velivoli.La ricostruzione dei piani di volo degli aerei, monomotori a quattro posti della Cirrus Aircraft, ha svelato il valore fittizio della triangolazione e il passaggio meramente cartolare alla dogana danese con l’unico valore di eludere le imposte in Italia.

Nessun sequestro invece per il velivolo di Cestarelli per cui l’imposta risulta pagata regolarmente in Austria.(s.c.)