Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

12 FEBBRAIO. Protezione civile: "la fase di preallerta per i fiumi è finita". Il direttore di Aipo: Non mi dimetto. - LO SPECIALE

Segui qui gli aggiornamenti dalle zone colpite dall'alluvione in provincia di Modena  FOTO | VIDEO | DIARIO | LA BATTAGLIA PER I RISARCIMENTI | TWITTER | COMMENTA | COME AIUTARE |  I MODULI PER I RISARCIMENTI | LO SPECIALE


33

PROTEZIONE CIVILE: "FIUMI, L'ALLERTA E' FINITA" Cessata la fase di preallarme per le aree del Modenese, del Bolognese, del Reggiano e del Ferrarese interessate dai fiumi Secchia e Panaro. E' quanti si legge in una nota della Protezione civile regionale. La conclusione della fase di preallarme riguarda, per quanto concerne il Secchia, i comuni di Modena, Campogalliano, Castellarano, Casalgrande, Rubiera (cessata alle 12); Soliera, Carpi, San Prospero (alle 18); Novi di Modena, Cavezzo (alle 2 ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter


33

PROTEZIONE CIVILE: "FIUMI, L'ALLERTA E' FINITA" Cessata la fase di preallarme per le aree del Modenese, del Bolognese, del Reggiano e del Ferrarese interessate dai fiumi Secchia e Panaro. E' quanti si legge in una nota della Protezione civile regionale. La conclusione della fase di preallarme riguarda, per quanto concerne il Secchia, i comuni di Modena, Campogalliano, Castellarano, Casalgrande, Rubiera (cessata alle 12); Soliera, Carpi, San Prospero (alle 18); Novi di Modena, Cavezzo (alle 24); san Possidonio e Concordia sulla Secchia (alle 8 di domani). Per quanto concerne il Panaro, i comuni di San Cesareo sul Panaro, Castelfranco Emilia, Nonantola, Camposanto, Ravarino, Crevalcore (cessata alle 12); a Finale Emilia e Bondeno (alle 18)

AIPO AVVIA PROCEDURE PER SOSTITUZIONE DEL DIRETTORE LUIGI FORTUNATO Aipo ha avviato le procedure per la ricerca di un nuovo direttore: a breve dunque Luigi Fortunato, attualmente alla guida dell'Agenzia con uno stipendio annuo da 219.000 euro, verra' rimpiazzato. A farlo sapere e' la stessa Agenzia che, con una nota ufficiale, spiega che "nella seduta del 6 febbraio, il Comitato di indirizzo dell'Agenzia interregionale per il fiume Po, in vista della scadenza dell'incarico dell'attuale direttore, Luigi Fortunato, ha avviato le procedure per l'individuazione del nuovo direttore dell'Agenzia". La selezione, garantisce Aipo "avverra' con modalita' di evidenza pubblica tali da garantire la massima trasparenza", e "grande importanza verra' data alla preparazione ed alla competenza", al fine "di poter garantire il miglior funzionamento dell'Agenzia- precisano ancora da Aipo- nell'esclusivo interesse dei territori". Il Comitato di indirizzo Aipo e' composto dai rappresentanti delle quattro Regioni istitutive di Aipo, nominati dai rispettivi presidenti. Attualmente ne fanno parte gli assessori regionali Roberto Ravello (Piemonte; presidente del Comitato di Indirizzo), Viviana Beccalossi (Lombardia), Alfredo Peri (Emilia-Romagna), Maurizio Conte (Veneto).

FORTUNATO: NON MI DIMETTO. Con una lettera, in cui lamenta la scarsità di risorse, il direttore di Aipo Luigi Fortunato scrive "Non capiamo invece quale utilità e significato abbiano i tentativi di screditare AIPo in quanto tale, che oltre tutto feriscono la dignità di chi ci lavora" e poi "Ritengo che il miglior segnale che si possa dare in una situazione di emergenza e difficoltà non sia la fuga ma il rimanere responsabilmente al proprio posto e compiere sino in fondo il proprio dovere".

PIENA PASSATA SIA SUL SECCHIA CHE SUL PANARO: SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO. La piena del Secchia e del Panaro sta uscendo senza problemi dal territorio modenese. I livelli sono in calo, anche se restano alti, sia a Concordia, per quanto riguarda il Secchia, che a Finale Emilia per il Panaro. Riaperti i ponti Alto e Uccellino a Modena mentre resta chiuso a scopo precauzionale il ponte Motta sulla provinciale 468 a Cavezzo. L'apertura dei portoni vinciani a Bomporto sta favorendo il deflusso anche del canale Naviglio, in calo come il Cavo Argine e il Cavo Minutara. E sul Cavo Minutara a Bomporto, grazie all'abbassamento dei livelli, sta per partire un intervento di Aipo per il ripristino di un tratto dell'argine danneggiato dall'alluvione e dalle piene ripetute di queste ultime settimane. In particolare sul Secchia prosegue il monitoraggio degli argini da parte di Aipo e dei volontari di protezione civile mentre la situazione su tutti i corsi d'acqua principali è tenuta costantemente sotto controllo da parte della sala operativa del Centro unificato di Protezione civile di Marzaglia.

LA PIENA A MODENA E' PASSATA SENZA PROBLEMI. L’ondata di piena che ha riguardato il fiume Secchia è passata senza creare danni particolari. Il livello dell’acqua, che aveva superato nella prima metà di martedì 11 febbraio i nove metri sul limite di guardia, è poi diminuito lentamente dal pomeriggio consentendo la riapertura di ponte Alto e Passo dell’Uccellino durante la notte. “E’ stata un’ondata prolungata nel tempo - fanno sapere dal servizio Protezione civile comunale - che non ha però raggiunto i livelli del 19 gennaio scorso. La nostra attenzione è stata concentrata nel monitoraggio degli oltre 20 chilometri di argini grazie alla presenza continua di una trentina di volontari che nella fase di preallarme hanno vigilato sulla tenuta delle arginature da giorni intrise di acqua”. Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano una tendenza al bel tempo, piogge molto scarse e temperature superiori alla media stagionale. Questo influirà positivamente su argini e terreni che non dovrebbero ricevere ulteriori sollecitazioni e consentirà alle squadre di tecnici di controllare ulteriormente lo stato di salute degli argini nel territorio modenese. Dalle sette di oggi è stata nuovamente chiusa al traffico via Ponte Nuovo per consentire ai tecnici Anas il completamento dei lavori di rifacimento e pulizia dai detriti di un tratto di fosso che porta verso il canale Minutara le acque che ristagnano nei campi di San Matteo.

ULTIME ORE DI ALLERTA: SITUAZIONE TRANQUILLA. Quelle di oggi dovrebbero essere le ultime ore di allerta per i nostri fiumi e soprattutto per le condizioni deli argini, prima di un periodo di relativa tregua meteorologica che potrebbe permettere di puntellare e mettere in sicurezza quei tratit di argini che sono ormai provati dal passaggio di cinqeu piene. La notte è passata tranquilla e non si segnalano particolari problemi dalel zone colpite dalla alluvione.

AGGIORNAMENTO VIABILITA' Restano ancora chiusi al transito sia Ponte Alto, che Ponte dell'uccellino oltre a Ponte Motta a cavezol Lavori in corso oggi a Modena in via Ponte nuovo, nel tratto di strada che collega via Canaletto alla frazione di Albareto,si tratta di lavori di rifacimento e pulizia dai detriti di un tratto di fosso che porta verso il canale Minutara le acque che ristagnano nei campi di San Matteo

SCUOLE CHIUSE IN QUATTRO COMUNI.  In via del tutto precauzionale in occasione del passaggio della piena del fiume oggi in quattro comuni della Bassa le scuole resteranno chiuse. Si ttratta dei comuni Concordia, Cavezzo, San Possidonio e Rovereto

 

1IL METEO DI OGGI Al mattino in pianura sereno o poco nuvoloso, sui rilievi nuvoloso con banchi di nebbia; nel pomeriggio sereno o poco nuvoloso; dalla sera in pianura sereno con visibilità ridotta per foschie dense o banchi di nebbia, sui rilievi cielo velato per nubi alte. Temperature minime del mattino comprese tra 0 °C sui rilievi e 5 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 9 °C sui rilievi e 13 °C in pianura. Velocità massima del vento fino a 30 km/h.(Fonte Arpa Emilia Romagna)

ALLERTA FINO A MEZZOGIORNO La protezione civile dell'Emilia Romagna ha emesso lo stato di allerta di 24 ore per criticità idraulica in diverse zone pianeggianti della regione a rischio per la piena dei fiumi a seguito delle abbondanti precipitazioni sul territorio. La fase di attenzione, valida fino a oggi alle ore 12, riguarda le pianure di Forlì-Cesena, Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. L'allerta è stata prolungata considerando le criticità idrauliche in atto e l'innalzamento dei livelli idrometrici dei fiumi. Permane lo stato di allarme per le piene nei tratti vallivi dei fiumi Enza, Secchia, Panaro, Reno e Santerno.

AGGIORNAMENTO DA BOMPORTO DEL SINDACO ALBERTO BORGHI: "Questa ennesima piccola piena ha evidenziato come il sistema dei cavi delle casse di espansione del Naviglio, fortemente compromessi dall'alluvione dello scorso 19 gennaio, siano diventati il punto debole. - spiega Borghi - Ieri, dopo nostra segnalazione, AIPO ha provveduto a sistemare due situazioni di criticita' sull'argine esterno del Minutara lato Villavara. La Protezione Civile Provinciale e Locale terra' monitorato sino a domani mattina questi punti, oltre a tutti gli altri argini. Al momento i fiumi sono tutti in calo e probabilmente i portoni vinciani si apriranno in modo da consentire il deflusso delle acque del Naviglio nel Panaro, con conseguente diminuzione dei livelli di acqua nei cavi Minutara ed Argine. Il tempo dovrebbe dare una tregua di diversi giorni. Oggi scuole aperte a Bomporto e Bastiglia. Asciugati un po' gli argini sara' fondamentale iniziare il ripristino di tutte le arginature, a questo proposito la Regione sta predisponendo piano di intervento". 

 

 

 

SOLIERA E' stata aperta nel pomeriggio di ieri dai tecnici di Aipo l'area golenale sulla sinistra del fiume Secchia nel comune di Soliera, nel Modenese, a monte del ponte Bacchello. Una nota del Comune precisa che l'intervento, concordato con il sindaco Giuseppe Schena, consentira' una maggiore laminazione della piena, allentandone la pressione, permettendo di mettere in sicurezza l'argine maestro. "Si ritiene infatti - prosegue il comunicato - che un invaso di circa 750/800 mila metri cubi di capienza consentira' un migliore deflusso dell'ondata di piena che sta transitando nel pomeriggio sul territorio di Soliera. Rimangono pienamente operative - fa sapere ancora il Comune - le attivita' di monitoraggio e di verifica costante dei livelli da parte dei tecnici del Comune e dei volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile. Al momento non si segnalano particolari punti critici sul territorio".