Lo multano sbagliando la targa e lui chiede i danni

MARANO. Sebbene la targa non sia quella della sua auto, il Comune di Milano gli invia nel corso di un paio d’anni ben quattro multe per altrettante violazioni al codice della strada. Lui si attiva...

MARANO. Sebbene la targa non sia quella della sua auto, il Comune di Milano gli invia nel corso di un paio d’anni ben quattro multe per altrettante violazioni al codice della strada. Lui si attiva per farsele annullare e in effetti gli vengono tutte annullate. Tuttavia, al ricevimento della quarta multa perde la pazienza e intenta anche una causa di risarcimento danni nei confronti del medesimo Comune di Milano, chiedendo 5.000 euro tramite il suo legale. È questa, in sintesi, la disavventura alla quale suo malgrado è andato incontro negli ultimi due anni un 43enne maranese, P.B. le sue iniziali. L’avvocato Tiziano Solignani del Foro di Modena, che sta seguendo la sua causa risarcitoria, spiega: «Il mio assistito ha ricevuto nel corso di due anni quattro multe da parte del Comune di Milano, per altrettante infrazioni che non ha mai commesso, come si evince facilmente dal confronto tra la targa evidenziata nella foto della multa e la targa effettiva dell’automobile del mio cliente. La prima multa risale al 9 febbraio 2012 e riguarda un’infrazione per circolazione in una corsia riservata ai mezzi pubblici, per una sanzione da 76 euro. Anche la seconda, la terza e la quarta multa contestano tutte la stessa infrazione e sono da 80 euro l’una. In particolare, la seconda è datata 18 luglio 2013, la terza 7 febbraio 2014 e la quarta 3 aprile 2014. Nonostante le prime due lettere della targa dell’auto del mio assistito siano DB, e in tutte le foto si legga bene DH, le multe sono arrivate ugualmente al mio cliente, con relativa e oggettiva perdita di tempo da parte sua per inoltrare tutte le carte e i documenti al Comune di Milano ai fini dell’annullamento delle sanzioni. Tra l’altro, il mio stesso assistito ha svolto indagini sulla targa che è stata causa delle 4 multe da lui ricevute finora e ha visto che è intestata a un parlamentare europeo. Dal momento che queste infrazioni continuano ad arrivare, abbiamo quindi pensato di chiedere 5000 euro di danni al Comune di Milano, per i diversi disagi arrecati al mio assistito». Rimane da chiedersi come mai se uno ha una targa che inizia per DB riceva per 4 volte una multa per un’infrazione di un’auto con la targa che inizia per DH. Lo stesso Solignani avanza un’ipotesi. «Forse – dice – si tratta di un errore di lettura dello scanner in dotazione ai vigili». (m.ped.)