Modena laurea i primi specializzati in pronto soccorso

La scuola di emergenza-urgenza è una eccellenza: «Così Policlinico e Baggiovara con nuove professionalità»

Una scuola per i medici dell’emergenza-urgenza: a Modena si può. Ieri si sono laureati i primi sette specializzandi, dando vita ad una nuova figura di medico specializzato in tutto ciò che avviene in quegli attimi che possono, spesso, salvare una vita umana. A Modena è una realtà già dal 2008, ed ora se ne raccolgono i primi frutti portando la nostra città al top per quanto riguarda i medici specializzati, per così dire, nel “pronto soccorso”: «Se chiedete a qualsiasi persona - spiega il direttore del Polliclinico Licia Petropulacos - vi dirà che l’ultima cosa a cui vuole rinunciare in termini di cure è la possibilità di avere un medico formato al pronto soccorso. Modena ha fatto questa scelta prima di altri, ed oggi ne raccoglie i frutti».

La giornata di ieri ha coinciso con la discussione della tesi da parte dei primi sette specializzati presso la Scuola di Specializzazione in Medicina di Emergenza Urgenza istituita presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emila nel 2008 e diretta dal Professor Maurizio Ponz de Leon: i protagonisti sono Marco Barchetti, Eugenio Giovannini, Pierpaolo Palmieri, Giovanni Loschi, Massimiliano Fiorini, Nicola Ronchi, Paola Magnani.

«Un traguardo importante, raggiunto grazie al coinvolgimento delle strutture modenesi presso le quali hanno svolto una parte rilevante della formazione», ha spiegato Ponz De Leon. E ha aggiunto Antonio Luciani, direttore del ps del Policlinico: «È un motivo di grande arricchimento per nuove professionalità».

«Di fatto - ha aggiunto il direttore del dipartimento interaziendale Carlo Tassi - rappresenta anche un primato nazionale frutto di un lavoro di équipe: sin dalla nascita, la Scuola si è caratterizzata per una forte apertura alla creazione di una rete di collaborazioni, attive sia all’interno della provincia, sia all’esterno».

La rete didattica, infatti, coinvolge la Medicina Interna ed Area Critica del Policlinico (MIAC) sede della scuola, il Pronto Soccorso del Policlinico, il Pronto Soccorso e la Medicina d’Urgenza di Baggiovara, i Pronto Soccorso di Vignola, Carpi, Pavullo e Imola, il Pronto Soccorso e la Medicina d’Urgenza di Reggio Emilia (Anna Maria Ferrari, primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria Nuova è anche presidente della Società Italiana di medicina d’urgenza).

A questi si aggiungono convenzioni col Sant’Orsola di Bologna, con l’Ospedale di Rimini, con diversi ospedali del Regno Unito, col Trauma Center di Baltimora (il più importante al Mondo) e con Emergency per portare specializzandi nelle zone di guerra (Sudan) o comunque problematiche (Perù), oltre alla collaborazione con l’esercito Italiano per la medicina di eventi catastrofici.

«Oltre che saper conoscere -spiega il dottor Giovanni Pinelli, direttore della Medicina d’Urgenza dell’ospedale di Baggiovara - bisogna anche saper fare: la scuola è nata con questo intento ed anche se c’è ancora molta da fare rappresenta una bella realtà medica di integrazione tra le due aziende». (d.b.)