Flash mob e un incontro su arte e luoghi per la cultura

“Cio' che l'occhio non vede”, una occasione di confronto per affrontare il tema della cultura e dei luoghi che possono fare da contenitori. Di questo ed altro si è parlato ieri pomeriggio dalle 18.30...

“Cio' che l'occhio non vede”, una occasione di confronto per affrontare il tema della cultura e dei luoghi che possono fare da contenitori. Di questo ed altro si è parlato ieri pomeriggio dalle 18.30 nello spazio Fuorimappa, in via Carteria 8.

“Cio' che l'occhio non vede” è stato organizzato da Metronom (contenitore per esperienze, ricerche e collaborazioni, cultura visiva come strumento di indagine, lettura e documentazione della contemporaneità) in collaborazione con AgendER,: si è trattato di un incontro come detto sul rapporto tra cultura, arte e luoghi deputati a ospitarla.

Sant'Agostino, la protesta del collettivo Io Cose

Sono intervenuti in qualità di relatori Carlo Sala, curatore della Fondazione Francesco Fabbri di Treviso e del festival F4/un' idea di fotografia, Matteo Cremonesi, collettivo Iocose, Niccolò Benetton e Simone Santilli, The Cool Couple, Metronom.

L’incontro è stato preceduto, nella mattionata di ieri, da un flash mob davanti al palazzo dei musei e all’ex ospedale Sant’Agostino effettuato dal il collettivo Iocose, non nuovo a queste iniziative.